A Savigliano in occasione del Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe e degli esuli di Istria Fiume e Dalmazia, Lega e Fratelli d’Italia hanno posto dei fiori sul monumento eretto in loro memoria.
“Queste persone sono state messe al buio per due volte - commenta il consigliere comunale Marco Racca (Lega) - prima quando sono state gettate nelle foibe dai partigiani di Tito e la seconda quando si è cercato di mettere a tacere questa pagina di storia. Mettere un fiore di fronte al monumento è solo un gesto simbolico ma è nostro dovere fare luce su questa vicenda e mantenere il ricordo oggi di quello che è successo ieri affinché non si ripeta mai più una cosa del genere. Che sia il 10 febbraio non solo oggi ma tutti i giorni”.
“Sta dilagando il negazionismo - aggiunge Maurizio Occelli (Fratelli d’Italia) -. Di recente è uscito un libro Eric Gobetti “E allora foibe?” in cui si nega che Basovizza sia mai stata una foiba in cui venivano gettate le persone. Mi domando come possano certi autori pubblicare libri. Non dovrebbero farlo”.
Presente anche il consigliere regionale Matteo Gagliasso.






