Scuole e corsi - 30 marzo 2021, 12:43

Giovanni Damiano ha parlato agli studenti del padre Amedeo, ammazzato a Saluzzo nel 1987

L'incontro è stato organizzato dal presidio saluzzese di Libera "Carlo Alberto dalla Chiesa"

Giovanni Damiano ha parlato agli studenti del padre Amedeo, ammazzato a Saluzzo nel 1987

Saluzzo, 24 marzo 1987: in un agguato in pieno centro viene ferito a morte Amedeo Damiano, presidente dell’Ussl 63, un caso ancora irrisolto (i mandanti non sono mai stati individuati) e del tutto inaspettato in una cittadina all’apparenza tranquilla. 34 anni dopo Giovanni Damiano ha voluto ricordare l’anniversario del tragico evento incontrando i ragazzi del triennio delle scuole superiori.

Organizzato dal presidio saluzzese di Libera “Carlo Alberto dalla Chiesa”, l’incontro è stato il frutto di una efficace sinergia tra i Licei Bodoni e Soleri e l’Istituto Denina-Pellico-Rivoira, con la partecipazione di quasi 300 ragazzi.

Con pacatezza e commozione Damiano ha ricordato la figura di suo padre, il cui nome oggi è inserito tra le 1031 vittime innocenti delle mafie ricordate il 21 marzo. I ragazzi hanno seguito con attenzione e hanno apprezzato le sue riflessioni: “Ci ha colpito il modo di raccontare del nostro ospite, con chiarezza e anche emozione in alcuni passaggi. Ci ha ricordato che la salute pubblica è un bene primario di ogni singolo cittadino, da difendere, come oggi sappiamo bene. Un valore importante è la memoria, per cui persone oneste come Amedeo Damiano diventano un esempio per tutti noi. Giovanni ci ha incoraggiati a ragionare con la nostra testa, a motivare il nostro pensiero e il nostro dissenso, sempre in un’ottica di legalità. Lo ringraziamo sinceramente per le sue parole.”

 

comunicato stampa

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