A Rifreddo non mancano i cantieri. Oltre agli interventi di manutenzione stradale messi in opera nell’ultimo periodo, piccole opere di miglioramento funzionale ed estetico del paese.
Tra queste particolare rilievo assumono gli interventi sulla pista ciclabile che collega il paesino della Valle Po con la vicina Revello, la recinzione dell’area adiacente al Laboratorio del paesaggio montano, l’allargamento delle sede stradale e la barriera di sicurezza su via Principe Tommaso e la delimitazione degli spazi nelle vicinanze della pittoresca cappella di San Bernardo sul crinale tra Rifreddo ed Envie.
“Grazie ad un accordo con il settore forestale della Regione Piemonte - spiega il primo cittadino - abbiamo potuto effettuare interventi che con le nostre sole forze sarebbero stati impossibili e l’abbiamo fatto a costi estremamente contenuti. Il Comune ha, infatti, provveduto unicamente alla fornitura dei materiali essendosi assunta la Regione il carico di inviarci una squadra di operai forestali per un periodo di circa un mese. Dal punto di vista delle scelte realizzative negli interventi abbiamo voluto puntare materiali tradizionali come il legno in modo da preservare l’impatto sul nostro caratteristico paesaggio montano. Approfitto per ringraziare gli operai forestali che stanno pazientemente “sopportando” le nostre richieste e voglio complimentarmi con loro per la qualità degli interventi fin qui svolti”.
Completata anche la barriera protettiva della pista ciclabile in via Vecchia valle e realizzata la canalina di scolo dell’acqua sulla stessa.
Quest’ultimo lavoro ha risolto l’annoso problema delle infiltrazioni sulla sede di transito mentre il primo oltre a garantire maggior sicurezza ha conferito alla discesa verso il fiumiciattolo che divide Rifreddo da Revello un impatto estetico caratteristico.
Posizionate le staccionate lungo la provinciale nell’area del Laboratorio del paesaggio montano che andranno a contenere il nuovo parco sportivo che il Comune intende realizzare grazie ai fondi della società ministeriale “Spot e salute”.
"La sinergia Comune-Regione ha dato buoni frutti e, soprattutto, che l’attenzione ai particolari ed al paesaggio sta sempre più diventando una caratteristica distintiva di Rifreddo. Un fatto di cui non possiamo che prendere atto con favore e che potrebbe diventare una delle chiavi di sviluppo del paese e dell’intera Valle Po".





