Hanno superato le 37mila dosi le unità di siero Pfizer, Moderna e AstraZeneca che l’Asl Cn2 ha somministrato ai residenti di Langhe e Roero. Poco più di mille gli over 70
A comunicarlo la stessa azienda sanitaria, che da poco più di cento giorni (dallo scorso 27 dicembre) partecipa alla campagna regionale attraverso i punti vaccinali attivi presso il poliambulatorio dell’ospedale di Verduno, le case della salute di Alba e Bra, le sedi distrettuali di Canale, Santo Stefano Belbo e Cortemilia, altri centri vaccinali aperti o in via di apertura sul territorio (tra questi Neive, Sommariva Perno, Sommariva del Bosco e Magliano Alfieri), le sedute effettuate con l’ambulatorio mobile nei piccoli comuni dell’Alta Langa e quelle che hanno portato i suoi sanitari nella quarantina di residenze per anziani del territorio e che li stanno portando ora nelle meno numerose strutture che ospitano disabili e altri pazienti fragili.
Alla serata di giovedì 8 aprile, prima quindi della sessione di ieri, il totale registrato dal Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria era infatti 36.875 dosi, di cui 23.670 relative alla prima somministrazione e 13.205 riguardanti invece richiami, su una popolazione residente complessiva di circa 170mila persone, minori compresi.
Nello specifico, con riguardo alle sole prime dosi, sono state inoculate:
- 3.993 dosi al personale sanitario (16,8%);
- 1.293 a operatori non sanitari di strutture sanitarie (5,4%);
- 1.450 a ospiti strutture sanitarie (6,1%);
- 171 a operatori di farmacie convenzionate (0,7%);
- 905 a conviventi di soggetti ad alto rischio (3,8%);
- 1.320 a soggetti estremamente vulnerabili (5,5%);
- 1.157 a personale di servizio delle ambulanze (4,8%);
- 2.788 a personale scolastico (11,7%);
- 221 a forze dell’ordine (0,89%);
- 421 a volontari di protezione civile (1,7%);
- 8.812 a utenti della categoria over 80 (37,2%);
- 374 a utenti della fascia d’età 70-74 (1,5%);
- 765 a utenti della fascia d’età 75-79 (3,2%).





