Nel prossimo consiglio comunale il MoVimento 5 Stelle Cuneo è pronto ad affrontare il tema dei bandi e decreti ministeriali, e dei possibili finanziamenti a cui il Comune potrebbe - o avrebbe potuto - accedere.
La prima delle due interrogazioni riguarda il bando "Contributi anno 2021 per investimenti in opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio" a cui il Comune capoluogo non ha partecipato: a marzo il gruppo ha chiesto conto della cosa, ricevendo una risposta che evidenziava - secondo gli scriventi - un approccio molto superficiale, nonostante Cuneo abbia così perso la possibilità di utilizzare 5 milioni di euro che potevano essere impiegati per mitigazione del dissesto idrogeologico, edilizia scolastica e della sicurezza in generale.
S'interroga quindi il sindaco per sapere se ritiene accettabile una superficialità di questo tipo, capace di impoverire tutta la città, e se non ritenga importante intervenire per chiedere conto ufficialmente di un risultato così disastroso, esigendo un cambio radicale di impostazione e di responsabili negli uffici coinvolti.
La seconda interpellanza riguarda invece il decreto del ministero dell'interno 2 aprile 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'8 aprile scorso, che mira alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale in Comuni con più di 15mila abitanti, nei capoluoghi di provincia e nelle città metropolitane nell'azione sul decoro urbano e il tessuto sociale e ambientale.
Questo decreto frutterebbe alla città 10 milioni di euro: il MoVimento 5 Stelle chiede quindi al sindaco e alla giunta se siano al corrente di tale decreto e se abbiano deciso di cogliere questa opportunità iniziando con le procedure per partecipare al bando.





