Economia - 14 maggio 2021, 08:30

Porto Cesareo, meta tra le più ambite del Salento

Porto Cesareo, meta tra le più ambite del Salento

È tempo ormai d’estate, di cominciare a organizzare i bei giorni della vacanza, liberi dalle grigie mura domestiche, a contatto con natura e bellezza. Le mete di villeggiatura sono tante, ognuna con il proprio fascino, ma quest’anno hai pensato di visitare finalmente la suggestiva terra di Salento, di cui hai sentito tanto parlare; lasciandoti rapire dal suo mare, dalla natura selvaggia a ridosso dei severi costoni delle scogliere, sognando le antiche pitture rupestri, le masserie e frantoi ipogei; abbandonandoti alle sonorità incalzanti della musica popolare, e all’irresistibile cucina tradizionale.

Se non ne hai mai sentito parlare fino ad ora, la località di Porto Cesareo è la cornice perfetta per le tue vacanze al mare, rinomata per le acque trasparenti e i tesori naturalistici. Ogni anno infatti sempre più vacanzieri scelgono Porto Cesareo perchè offre diversi chilometri di spiagge e servizi di alto livello.

Dintorni di Porto Cesareo, centri e meraviglie naturali

L’antico approdo e comunità dedita alla pesca, Porto Cesareo, si situa sul versante ionico, nel nord-Salento, pressappoco alla stessa altezza della capitale del Barocco, Lecce – questa molto più a est.

L’arteria provinciale 359 congiunge a nord con Manduria, nella provincia tarantina; mentre più a sud si incontra il grosso borgo di Nardò – celebri le sue marine, fra cui Santa Caterina e Santa Maria al Bagno.

Parco marino e Palude del Capitano

Parte dell’Area Marina Protetta (AMP), il bacino di San Cesareo si connota per la varietà delle sue specie faunistiche e vegetali, alcune delle quali rappresentate dai campioni ed esemplari custoditi nel Museo di Biologia Marina della stessa Porto Cesareo; collezione realizzata e donata da alcuni studiosi, e disponibile all’attenzione del pubblico interessato. Del resto, il contesto del parco comprende anche la zona della Palude del Capitano – non si dimentichi come il Salento, in passato, presentasse terreni acquitrinosi in prossimità delle coste –, più a sud, caratterizzata da particolari depressioni del terreno – le cosiddette “spunnulate” –, le quali costituiscono importanti ecosistemi “contenitori” di biodiversità. Nella medesima riserva, la “casa del Capitano” alimenta leggende e romantiche narrazioni.

Stazioni balneari, tra isole e torri costiere

Lasciata l’area paludosa, volgendo a nord, superata Sant’Isidoro e la sua torre d’avvistamento, si è ormai nella località di Porto Cesareo; bagnandosi al sole delle sue prime spiagge, le quali si allungano sui versanti del grosso promontorio del centro abitato. Proprio qui sorge la Torre Cesarea, solida e restaurata, posta di fronte al mare; dove s’affaccia un isolotto collegato alla terraferma. Vicinissime, altre isolette o grandi scogli accompagnano la bella costa sabbiosa, intervallata da spiagge ciottolose e cale di basso scoglio.

L’isola dei Conigli è, fra le sue compagne, quella più nota: piccolo paradiso per studiosi o appassionati dello snorkeling. Facilmente raggiungibile, essa offre spiagge luminose e l’ombrosa, rigogliosa macchia mediterranea.

Isole attorno a tesori del passato

Altri isolotti, proseguendo a nord, dirimpetto a spiagge pulite dai fondali tersi, sono i due della Malva. Qui, in particolare, in zona di Torre Chianca (le torri costellano la litoranea ionica ed adriatica, retaggio dell’antica strategia difensiva dei secoli XV e XVI), le acque poco profonde rivelano il riposo di sette colonne romane, adagiate sul fondo, superstiti di un naufragio del II secolo d.c.

Riviera e bacini e Punta Prosciutto verso nord

La generosa insenatura di Porto Cesareo prosegue a settentrione con lidi come Belvedere, Bahia, Torre Lapillo, Torre Castiglione. Quest’ultima antica torre ricorda le sue passate glorie dai pochi ruderi sulla spiaggia. Mentre, continuando, altri bacini interni e canali preannunciano nuove riserve verdi e paludose, alla volta di Punta Prosciutto e della più distante Torre Colimena.

Eventi e monumenti del territorio circostante

La villeggiatura nel ridente borgo di mare tiene conto anche di intrattenimenti quali festività laiche o religiose, di programmazioni culturali estive; nonché delle attrattive costituite dall’ameno centro cittadino, dai suoi ritrovi della buona cucina locale e odorosa di mare, dalla passeggiata fra stand dell’artigianato.

A pochi chilometri dalla località marittima, altri centri come Copertino, Leverano, Veglie, costituiscono ulteriori possibilità di svago e fruizione culturale. In particolare, il comune dei fiori, Leverano, ospita l’alta torre Federiciana; mentre Veglie il cinquecentesco frantoio ipogeo di Largo San Vito. A Copertino, invece, fa mostra di magnificenza il castello normanno-angioino; mentre, ad un paio di chilometri dal comune, nel parco del santuario di Santa Maria della Grottella, sorge il convento dei francescani. Nella chiesa sono custoditi i resti terreni di San Giuseppe da Copertino: protettore degli studenti e mistico che s’elevava a Dio con il corpo, staccandosi in leggiadro volo dal suolo.

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