Un furgoncino elettrico al 100%, adibito al trasporto di prodotti a km0 e sfusi etici e alla promozione del connubio biologicità – qualità che ispira la produzione di svariate realtà territoriali presso i consumatori: è questa l’immagine che, agevolando l’associazione di dato concreto e idea, riassume e racconta Sgasà.
Un’immagine – sineddoche che, assurtane a simbolo, costituisce la parte di un progetto in realtà più ampio e strutturato, ispirato alla sensibilizzazione ambientale e alla riduzione della filiera agroalimentare.
Esso nasce quale risposta formulata da alcuni giovani cuneesi chiamati, in occasione di un campus sull’economia circolare organizzato a Firenze, a riflettere su proposte funzionali alle esigenze del territorio. Vincitore del bando “Giovani per Giovani” della Fondazione Compagnia di San Paolo e del Premio “Idee Green” promosso da LVIA e Legambiente nel solco di “Metti in circolo il cambiamento”, il progetto Sgasà è stato ufficialmente inaugurato nel gennaio 2021.
Il nome, custode dell’eco dialettale piemontese e innalzato sulla radice di “gas” preceduto dall’iniziale “S” di negazione, intende raccontare il territorio e, parimenti, esprimere la propria natura di Gruppo di Acquisto Solidale privo di emissioni. L’essenza di tale “comunità a consumo sostenibile”, come recita il pay-off dell’iniziativa, è anche visivamente veicolata dal logo, realizzato da due ragazzi del liceo artistico Soleri Bertoni di Saluzzo: una spiga di grano, emblema del cibo nella sua totalità, fonte prima che dà vita all’inizio di “Sgasà” e che, attraverso le sue ondulazioni, simula i tornanti delle nostre valli montane.
L’iter dei lavori è strutturato progressivamente: da un’iniziale opera di mappatura, volta all’individuazione dei produttori virtuosi della provincia di Cuneo; all’organizzazione di incontri di sensibilizzazione circa l’importanza di un consumo critico e del valore del prodotto; all’ideazione di due differenti format di questionari, rispettivamente destinati a produttori e consumatori (https://bit.ly/2R8OSpk compilabile a questo link), pensati quali strumento di confronto e comprensione delle reali esigenze delle varie categorie coinvolte.
“L’idea originaria era quella di creare un gruppo di distribuzione, poi si è ampliata, approdando a quella di una vera e propria comunità sostenibile: non un mero servizio di consegna a domicilio, bensì un’integrazione di rete che, partendo da Saluzzo e Mondovì ambisce all’espansione in tutta la provincia cuneese” – spiega Luigi Vallome, uno dei membri dello staff insieme a Sara Bezzi, Maurizio Pilone, Lucia Penazzo e Leonardo Zanarella – “non vogliamo creare ex novo una comunità, bensì basarci su enti già esistenti per fornire a un territorio ampio un servizio strutturato, rispondente ai suoi poliedrici bisogni”.
NEMO, A.I.C.A., A.R.I., Legambiente, CSSM (Consorzio servizi socio sanitari monregalese), Cooperativa Erica e Franco Centro figurano infatti tra i partner affiancati all’iniziativa che, mediante l’inclusione di soggetti socialmente fragili ed emarginati, dimostra di interpretare il concetto di “sostenibilità” nel senso più ampio e completo del termine, spaziando dall’ambito economico, ambientale e sociale.
Creazione di una rete, accorciamento della filiera, riduzione di imballaggi e del superfluo con conseguente valorizzazione del prodotto rappresentano i passaggi costitutivi di una proposta concreta di cambiamento nel solco del sistema dell’offerta nel nostro micro-cosmo cuneese. In perfetta sintonia con i medesimi propositi teorici che ispirano la “rivoluzione verde e transizione ecologica” prefissati, a livello nazionale, dal PNRR, viene in tal modo prospettata ai cittadini l’opportunità di aderire attivamente ad uno stile di vita più “green” che permetta di risemantizzare, riportandolo ad una maggiore soglia di consapevolezza, il concetto di “consumo”, spesso letto in un’ottica negativa, ma in realtà parte integrante delle abitudini quotidiane di ogni individuo.
Sono attive le pagine social del progetto: Facebook https://www.facebook.com/sgasa.it, Instagram https://www.instagram.com/sgasa.it/ e il sito https://sgasa.it/.







