Se stavate pensando di passare le vacanze estive al mare... altolà! La vera felicità è quella di visitare la propria città da turisti.
A dirlo è uno studio pubblicato sulla rivista Nature Neuroscience. I ricercatori hanno monitorato la posizione e gli stati d’animo di oltre cento abitanti di New York e Miami per alcuni mesi: i risultati hanno dimostrato che proprio le persone che hanno esplorato la propria città, curiosando tra esperienze nuove pur restando nel luogo in cui vivono, hanno raggiunto livelli di soddisfazione più alti. Anche perché sicuramente ci sono innumerevoli attività che, pur vivendo a Bra, non avete mai fatto. Vero o no?
Ci accontentiamo dei soliti giri, ignorando, magari, bellezze e curiosità che abbiamo sotto il naso. È un classico. In quanti non avete mai ammirato le chiese cittadine? E una giornatina al parco della Zizzola ve la siete mai fatta? E un tour nelle frazioni, con foto suggestive dell’antica Pollenzo da pubblicare su Instagram, non vi piacerebbe? C’è tanta roba, buttateci un occhio.
Se non siete ancora convinti, vi diciamo che potete fare un salto ai Giardini della Rocca per assistere al Festival Artico. Un successo pazzesco, visto che domenica 27 giugno è già sold out per la data zero del tour estivo di Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani.
Ma niente paura, la rassegna prosegue sabato 17 luglio con Generic Animal, una delle voci più amate dell’indie italiano, che porta a Bra la prima data piemontese del suo tour. Si chiude venerdì 30 luglio con Margherita Vicario (data sold out): cantante e attrice, è un talento in ogni campo artistico. Dopo svariati singoli di successo, nel 2021 è uscito il suo nuovo album Bingo. Ad Artico porterà tutta l’energia della sua musica in band. Tutte proposte sostenibili e molto green, data la location.
E poi diciamoci la verità, il periodo non è dei più idilliaci. Sia per le tasche, che per il lavoro, che per il Covid e le sue varianti. Poi chiaro, ci si può organizzare gironzolando per la città e allungando con qualche gita fuori porta.
In Piemonte le bellezze non mancano, basta pensare a Langhe e Roero. E così, mentre tutti si sparano ore di coda in autostrada per andare nella solita affollatissima Liguria, voi state sul pezzo e vi godete le meraviglie tutt’intorno senza la paranoia degli assembramenti.
Quindi, prima di sognare la California, non sarebbe il caso di godere del meglio che ci circonda? Un turismo a chilometro zero, che a dirlo fa molto Slow Food.







