Eventi - 01 luglio 2021, 13:33

Un venerdì imperdibile al 'Nuovi Mondi' Festival: proiezione di 4 film, un aperitivo musicale al ritmo di folk e l'incontro con Manolo, il 'Mago' del free climbing

Intenso programma anche venerdi 2 luglio al 'Nuovi Mondi' Festival

Un venerdì imperdibile al 'Nuovi Mondi' Festival: proiezione di 4 film, un aperitivo musicale al ritmo di folk e l'incontro con Manolo, il 'Mago' del free climbing

Alle 15.30 a Valloriate / Campo Base proiezione del film “Lo spirito del Tor” in concorso per la sezione 'Mountain and Adventure' al 'Nuovi Mondi' Festival.

L’avventura di Daniele, atleta amatoriale, che tenta l’impresa in solitaria di terminare il percorso del Tor des Géants nelle classiche 150 ore, durante la pandemia.

Alle 16.40, sempre a Valloriate / Campo Base proiezione del film “Metanoia” in concorso per la sezione 'Mountain and Adventure'. 

Nel marzo 2020, la Mountain Tribe Crew si lancia in un'avventura di scialpinismo nell’Ötztal, ma la situazione pandemica peggiora più rapidamente del previsto. L'umore inizialmente euforico svanisce, e una crescente tensione si diffonde tra i freerider al vecchio rifugio sulla via alpina del Timmelsjoch. Dopo lunghi contatti con la valle, i parenti e la polizia, viene deciso di terminare il progetto in anticipo. Ma la quarantena nell’Ötztal e le restrizioni in vigore rendono difficile il ritorno a casa.

Alle 17.10 altra proiezione ancora a Valloriate / Campo Base del film 'Los Picos 6500' in concorso per la sezione 'Mountain and Adventure'.

Franco Nicolini, Michele Leonardi, Tommy e Silvestro Franchini hanno un sogno nel cassetto: concatenare in continuità tutte le 13 cime più alte di Argentina, Cile, Bolivia. Un viaggio straordinario, partendo dalla cima dell’Aconcagua fino al Cerro Sajama, punto d’arrivo della loro avventura, passando per Cerro Tupungatto, Cerro Mercedario, Cerro Bonete, Inchauasi, Cerro Pissis, Walter Penk, Cerro Tres Cruses Sur, Tres Cruses Central, Muerto, Cerro Ojos de Salado, Cerro Llullaillaco.

Alle 18 ultima proiezione a Valloriate / Campo Base del film “Never give up Laura Rogora” in concorso per la sezione 'Mountain and Adventure' / PROIEZIONI SPECIALI MONTURA

Laura Rogora è la prima donna italiana ad essersi qualificata per le Olimpiadi nella disciplina dell’arrampicata, a Tokio 2020. È anche la prima italiana ad aver salito un 9b (e la seconda al mondo), oltre che la prima italiana ad avere vinto una tappa di Coppa del Mondo Lead in arrampicata. Ma la sua storia ha molto di più da raccontare ed è legata, oltre all'ostinazione, alla sua capacità di sognare.

Alle 19 a Valloriate / Campo Base - BOGIANEN

Aperitivo musicale al ritmo di folk rap from Piedmont in collaborazione con Occit’amo.

In questo momento sfortunato per le identità locali che stanno scomparendo lasciando il posto a un villaggio globale che vuol costruire una torre di Babele in nome del denaro, e nella convinzione che l'uomo debba riprendersi la lingua e la cultura che le nazioni gli han strappato scambiandole col potere e i nazionalismi, Lj Bojanen con il loro ultimo disco provano a recuperare quel poco di dignità che la cultura ufficiale ha sempre rifiutato generando così le più gravi mutilazioni culturali. Questo lavoro non è di Musica piemontese ma di Musica IN piemontese, nella speranza di spargere questo messaggio anche in orecchie non subalpine.

Alle 21 incontro a Valloriate con Maurizio Zanolla, "Manolo" per tutti, che non ha certo bisogno di presentazioni. “Il Mago”, nato a Feltre nel 1958, parlerà di sé e delle sue celebri imprese, come quelle narrate nel suo libro “Eravamo immortali” dove si racconta la storia di un ragazzo: 

che vedeva le montagne solo come un pericolo e che un giorno, quasi per caso, ha scoperto il fascino della roccia. La famiglia, gli affetti, le esperienze giovanili, gli amici delle prime scalate, le vie aperte spesso in libera e in solitaria, il tentativo di conquistare gli ottomila metri del Manaslu, fino a capolavori dell’arrampicata come “Eternit” e “Il mattino dei maghi”: Maurizio Zanolla ripercorrerà gli anni – tra i Settanta e gli Ottanta – che l’hanno portato alla celebrità. A proposito de “Il mattino dei maghi”, un 7c+ affrontato per la prima volta in falesia nel 1981, nell’autunno 2016 ha ripetuto, a 35 anni di distanza, la mitica via sul monte Totoga, riscuotendo l’ammirazione generale.

Maurizio Zanolla, da tutti conosciuto con il nome di Manolo. Soprannominato “Il Mago”, Manolo è uno dei pionieri dell’arrampicata libera in Italia, primo italiano a salire una via d’arrampicata di difficoltà 8b con la via “Ultimo Movimento” sulla falesia Totoga (Pale di San Martino) nel 1986.

Info e prenotazioni:
CAUSA COVID PER PARTECIPARE AGLI APPUNTAMENTI È OBBLIGATORIA LA PRENOTAZIONE
www.nuovimondifestival.itinfo@nuovimondifestival.it
Silvia Bongiovanni 339.5942570, Fabio Gianotti 333.2969262


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