Sono state attivate a partire dal mese di luglio le "sentinelle" di Verzuolo che si occuperanno di segnalare le emissioni odorigene della cartiera Burgo.
Negli incontri con la stampa e con la cittadinanza la storica cartiera - che ha avviato un percorso di riconversione della linea basato sul recupero di carta per la produzione di container board - aveva sottolineato la volontà di affrontare la questione dei miasmi attraverso un "patto" con la cittadinanza.
Sono stati individuati quindi 30 segnalatori in aree precise del comune per accertare la presenza di potenziali fonti odorigene correlate al ciclo produttivo. Questi 30 cittadini per 3 mesi (indicativamente fino a settembre) aiuteranno l'azienda a “mappare” attraverso un dossier fornito dalla regione e segnaleranno dove si manifesteranno i casi di molestie olfattive sul territorio comunale secondo quanto stabilito dal tavolo tecnico.
Sarà allestita una centralina Arpa che servirà per correlare gli spostamenti d’aria alle segnalazioni di miasmi. Parallelamente l'azienda proseguirà con analisi tecniche.
"L' Amministrazione comunale - si legge in una nota del comune - ha attivato da alcuni giorni la campagna di rilevazione sistematica delle emissioni odorigene decisa dal "tavolo tecnico" Burgo e prevista dalla legge regionale. La durata della raccolta dei dati sarà di 3 mesi. L' Amministrazione ringrazia il personale comunale, la Consulta ambiente per il lavoro svolto nell'individuazione dei nominativi e la trentina di cittadini che si sono resi disponibili a condurre questo importante quanto delicato tracciamento."





