Promessa mantenuta. Giovedì 26 agosto Francesco Amato è tornato a Bra, ospite della rassegna 'cinema sotto le stelle'.
Ai giardini del Belvedere è stato accolto da vera star, ricevendo i saluti del sindaco Gianni Fogliato e del presidente del Consiglio Comunale Fabio Bailo, oltre ai calorosi applausi del pubblico.
18 regali (+ 1) per il regista che ha così festeggiato il David di Donatello nella città in cui ha studiato e maturato la vocazione cinematografica.
Tutti esauriti i posti disponibili per la proiezione del film premiato con il David Giovani 2021, assegnato da una giuria speciale, composta da 6mila studenti delle scuole superiori di tutta Italia.
Per i tanti braidesi presenti è sembrato di rivivere l’emozionante serata di presentazione del film al multisala Vittoria del 3 gennaio 2020.
La dedica di Amato è la stessa: “Questo premio è dedicato ad Elisa Girotto, una donna molto speciale che è stata con noi anche se non l’ho mai incontrata. L’ho conosciuta grazie ad Alessio Vicenzotto, suo marito. Grazie a tutti”.
'18 regali' è un film prodotto da Lucky Red, 3 Marys e Rai Cinema e disponibile su Netflix. La pellicola è ispirata alla vera storia di Elisa Girotto, che commosse l’Italia ed il mondo nel 2017. Elisa aveva solo quarant’anni quando un male incurabile l’ha tolta all’affetto dei suoi cari, a suo marito ed alla figlia di appena un anno. Prima che il suo cuore si fermasse, la donna ha però trovato un modo di restarle accanto: un regalo per ogni compleanno fino alla sua maggiore età.
18 regali per stare vicino, anno dopo anno, alla sua bambina, per lasciarle il segno di una presenza viva, per farle capire che l’amore non si ferma davanti a nulla. Bambole, giochi, libri, vestiti, un mappamondo di sughero con l’indicazione dei luoghi che avrebbe voluto visitare con lei.
Soggetto e sceneggiatura di Francesco Amato, Massimo Gaudioso, Davide Lantieri e Alessio Vicenzotto, marito di Elisa. Nel cast Vittoria Puccini e Benedetta Porcaroli, nei panni di madre e figlia, che finalmente riusciranno a rincontrarsi, proprio grazie alla magia del cinema.





