Il sindaco di Borgo San Dalmazzo Gian Paolo Beretta, in merito all'interrogazione del consigliere di minoranza Mauro Fantino, che chiede spiegazioni sulle non azioni messe in atto per evitare la chiusura della casa di cura Monteserrat, replica che risponderà nelle sedi opportune, ciè durante il consiglio comunale.
Ma tiene ad evidenziare, tramite le pagine di Targatocn, che l'azione di un sindaco rispetto ad una scelta privata è nulla.
Queste le parole del primo cittadino, accusato di non aver fatto “sentire forte la voce della Città e di non essersi fatto carico di ogni iniziativa utile per evitare tale chiusura.
Beretta: "Ho saputo della chiusura il 19 luglio. Nei giorni seguenti ho incontrato i sindacati, la proprietà, il presidente della cooperativa e le maestranze. E' stata una scelta legata a ragioni economiche, a causa delle grrsse perdite nella gestione. Quali strumenti ho, come sindaco, per oppormi? Nessuno. Strano che Fantino, ex sindacalista, non lo sappia. Non l'ho visto così impegnato per altre chiusure dolorose che hanno interessato la nostra città. Sono tutte illazioni nei miei confronti. Io non posso fare nulla per impedire ad un privato di chiudere un'attività antieconomica. Quali sarebbero le mie responsabilità? Ho anche cercato delle cooperative che potessero rilevare il servizio, ma senza successo. Credo che i temi messi in campo da Fantino siano del tutto irrazionali e finalizzati a screditarmi, in una cosa sulla quale non ho alcun margine di intervento".





