Attualità - 09 ottobre 2021, 14:13

Nuovi mezzi per la Croce Rossa di Mondovì [FOTO]

Inaugurati questa mattina, sabato 9 ottobre, due ambulanza, un mezzo disabili e un qooder, alla presenza di autorità civili, religiose, militari e delle Fondazioni CRC e CRT

Nuovi mezzi per la Croce Rossa di Mondovì [FOTO]

Giornata importante per il Comitato CRI di Mondovì che, questa mattina, sabato 9 ottobre, ha inaugurato davanti ad autorità civili, religiose e militari due ambulanze, un mezzo per il trasporto disabili e un qooder, (scooter a quattro ruote, nrd) acquistati grazie a numerose donazioni. 

A dare il benvenuto ai presenti la Presidente della CRI Mondovì, Lina Turco, entrata in carica poco prima dell'esplosione della pandemia: "A febbraio 2020 ero da poco stata eletta e ci siamo trovati a dover affrontare la battaglia del covid. Non ci siamo mai persi d'animo, nonostante le difficoltà e per questo colgo l'occasione per ringraziare tutti i volontari che continuano a svolgere con impegno il loro lavoro, donando tempo per il bene della comunità, anche se questo a volte significa sottrarre tempo alla propria famiglia". 

Sul concetto di "bene comune", motore che spinge i volontari a mettersi al servizio per gli altri, si è concentrato l'intervento di Giovanni Quaglia, presidente di Fondazione CRT che ha sostenuto l'acquisto di una delle due ambulanze e che ha ricordato a tutti l'importanza dei volontari sul territorio.

In rappresentanza di Fondazione CRC, che ha donato il mezzo per il trasporto disabili, Giuliana Turco, da sempre impegnata nel mondo del volontariato anche attraverso il centro antiviolenza "L'Orecchio di Venere" che opera in sinergia con la CRI Mondovì.

"Dal 2020 i volontari sono sempre stati a fianco delle persone, nonostante tutte le difficoltà legate al covid, con assistenza, interventi e anche nella fase delle vaccinazioni" - ha ricordato il direttore del distretto Mondovi-Ceva, il dott. Enrico Ferreri.

Quella di oggi è stata poi una giornata dedicata al ricordo di importanti persone, recentemente scomparse, che tanto hanno donato al monregalese: Viviana Beltrandi, già presidente della CRI Mondovì, Maura Prette e il giornalista Raffaele Sasso, addetto stampa della CRI. 

A ricordarli con affetto e commozione non solo le parole della presidente Lina Turco, ma anche del sindaco, Paolo Adriano, da sempre vicino al mondo del volontariato.

La mattinata è stata chiusa con la benedizione del Vescovo di Mondovì, Mons. Egidio Miragoli che ha ricordato come dallo scoppio della pandemia anche il suono delle sirene delle ambulanze abbiano assunto un significato diverso: "L'augurio è quello di tornare ad ascoltarle come segno di speranza perché qualcuno sta lavorando per salvare una vita". 

Oltre ai membri della CRI Mondovì, al corpo delle Infermiere Volontarie e delle Crocerossine, erano presenti sindaci, amministratori locali e regionali, rappresentanti delle Forze dell'Ordine e delle istituzioni religiose, tra cui Padre Marian della Chiesa Ortodossa, Luciano Mina, vice presidente regionale CRI.

 

Arianna Pronestì

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