"Una specie di resurrezione!. Lo spettacolo doveva andare in scena a marzo dello scorso anno e poi era stato rimandato ad ottobre, ma i teatri, nei due periodi, sono stati chiusi per la pandemia. Venerdì scorso finalmente è avvenuto il debutto che è stato, come sempre, un momento unico” parole di Valerio Dell’Anna, regista dell’opera.
Sul palcoscenico del Marchesato, primo dei quattro spettacoli della stagione "La Signora Margot” ha raccolto il calore del pubblico saluzzese ritornato a sedersi in sala. Una risposta convinta e piena di applausi, alcuni a scena aperta, diretti alla qualità del lavoro e insieme la voglia di rivedere in scena i propri beniamini.
Il protocollo di sicurezza antiCovid ha un pochino cambiato l’atmosfera del piccolo stabile di piazza Vineis, ora “aspirato” in ogni angolo, arieggiato e senza più i caratteristici costumi di scena all’ingresso che facevano tanto teatro. Ma non ha frenato l' applauso pieno del pubblico e l'accompagnamento emotivo (non sono mancate le risatine) dei passaggi più belli dello spettacolo, diviso in due tempi e in 7 quadri, grazie ai quali, didascalie temporali guidano nell’evoluzione della storia.
"La Signora Margot” ripercorre sulla falsariga di “Eva contro Eva” celebre film del 1950 vincitore di numerosi Oscar" la storia di un’attrice affermata e di un’aspirante attrice e degli uomini che le circondano.
Dell’Anna ha trasformato in forma teatrale un lavoro che non lo era, forte dell’allenamento pregresso. Aveva già fatto “Sette piani” tratto dai racconti di Buzzati, il Cappotto di Gogol, "Becket e il suo re" trasposto in “D’oro e di spine” per citare qualche titolo di una esperienza attoriale e di regia, lunga 25 anni nel TDM di Saluzzo.
Il nuovo cimento ha come tema nodale la passione per il Teatro e i sentimenti che esso può scatenare: l’invidia nascosta, i pochi scrupoli , il narcisismo, le amare frustrazioni, la voglia di affermazione, la paura di invecchiare. In questi interni dell’anima si sono ritrovati gli interpreti, dalle due Signore Margot a tutto il cast: la compagnia “ la Scossa” regalando al pubblico una sorta di trattatello sul tema: “Benvenuti a teatro - diceva Gigi Proietti - dove tutto è finto ma niente è falso”.
Dei complimenti agli attori si fa portavoce il regista stesso “Tutti hanno lavorato sodo e tutti interpretano il personaggio che ho pensato all’altezza della complessità della storia”. Una trama ricca di dialoghi accattivanti e di qualche sorprendente colpo di scena, in cui la Musa del Teatro e la statuetta che la raffigura appare e scompare, come inafferrabile oggetto del desiderio.
In “ La Signora Margot “ sono in scena nei panni di Terry Ramsey: Tiziana Rimondotto; di Ester Ferguson: Francesca Fraire; di Pauline Clapton: Pia Cappelli Ghigo; di Ines Casillo: Isabella Signorile;di Mary Dodle: Alina Bogzoiu. Simon Cardale è interpretato da Sergio Catania, George Write da Giorgio Lusso; Vincent Anderson da Andrea Vineis.
Regia Valerio Dell'Anna, aiuto regista: Rosa Margaria, consulenza musicale: Enrico Sabena; allestimento: Mario Aigotti, luci ed effetti: Franco Carletti.
Lo spettacolo torna in palcoscenico: venerdì 15, sabato 16 ottobre alle ore 20.45, domenica 17 ottobre alle ore 17. Biglietto singolo 8 euro.
Prenotazioni al numero: 333 6979063. Altre info sul sito: www.teatrodelmarchesato.it e sulla pagina facebook.
Il Teatro del Marchesato accetta pagamenti anche attraverso l’app Satispay. L’’abbonamento proposto per la stagione 2019/2020 è ancora valido e potrà essere utilizzato da chi lo avesse sottoscritto.





