Alle 18 di oggi (diretta sulla piattaforma streaming Legavolley.tv.) è in programma il fischio della prima partita in trasferta del Monge-Gerbaudo Savigliano nel campionato di A3 Credem Banca, valida per la seconda giornata.
Si gioca a Bologna (non al mitico Pala Dozza), per affrontare un’altra matricola del Girone Bianco, la Geetit, che a differenza della squadra di coach Bonifetto ha esordito col botto espugnando Brugherio al tie-break.
Ci son voluti un paio di giorni a capitan Bossolasco e compagni per metabolizzare la sconfitta, secca, con Portomaggiore, ammette Matteo Brignone, il vice di Bonifetto: «Ma da metà settimana il gruppo ha ripreso a lavorare bene, a rispondere positivamente agli input. Abbiamo ancora Galaverna a metà servizio. Ghibaudo ha avuto sintomi influenzali ma è recuperato al 100 per cento».
Il Monge-Gerbaudo è chiamato a ritrovare le proprie sicurezze che al debutto, sostiene convinto “Brigna”, non si sono palesate a causa innanzitutto dell’avversario: «Portomaggiore si è dimostrato squadra di assoluto livello per la categoria, ha imposto il proprio gioco impedendoci di fare il nostro. Quando il libero degli altri difende di tutto, e l’opposto va a palla a terra con diagonali terrificanti, c’è poco da fare».
Geetit è obbligatoriamente da non sottovalutare, certo appartiene ad un’altra tipologia di squadra rispetto a quella ferrarese di coach Marzola, ricca di top player: «Sono una formazione giovane ma competitiva, piena di entusiasmo. Molti di loro sono esordienti nella categoria, alcuni alla prima esperienza da titolari».
Eccetto i due liberi (classe ’88 e 89’), sono tutti giocatori nati dopo il 1993. Il Savigliano ritroverà una conoscenza recente: Filippo Boesso, ex di Trento rivale nella finale play-off: «Non gioca più opposto ma banda, sembra un altro giocatore», chiosa Brignone, concludendo con un auspicio: «Loro fanno della difesa l’arma migliore. Speriamo siano come visti a video contro Brugherio, perché in tal caso sapremmo come far loro male».
In altre parole: superato lo shock dell’impatto con il nuovo campionato, il Monge Gerbaudo Savigliano si accinge alla prima sfida lontano da casa consapevole di potersi giocare le proprie carte.





