Polveri sottili: ad Alba si prospetta un altro anno sotto la soglia massima delle 35 giornate di sforamento dei limiti di legge.
Da gennaio a fine ottobre 2021 sono per ora 18 i giorni in cui la centralina segnaletica ha riscontrato dati sopra i 50 microgrammi al m³.
Un risultato che fa ben sperare per gli ultimi due mesi dell’anno, in cui la situazione dovrebbe essere stabile.
Ma quali sono i motivi di questo ennesimo risultato positivo? Ne abbiamo parlato con Laura Campigotto, responsabile Protezione Civile per la lettura dei dati, e da anni impegnata nella tutela dell’ambiente: «Gli ultimi dati aggiornati a fine ottobre parlano di 14 superamenti dall’inizio dell’anno. Un buon risultato dovuto credo a tre fattori: la circolazione di veicoli più ecologici, una prima parte dell’anno in cui le restrizioni di movimento per Covid 19 erano più stringenti, e l’utilizzo di mezzi alternativi tra cui il piedibus, le biciclette. Si avverte una maggiore sensibilità verso la sostenibilità ambientale da parte dell’opinione pubblica e, nonostante il traffico sia comunque intenso ad Alba, stiamo tagliando traguardi importanti».
E i dati degli ultimi anni lo confermano: «In questi ultimi anni c’è stato un cambio di passo, continua Laura Campigotto. Abbiamo avuto 33 giornate nel 2018, 23 nel 2019, 44 nel 2020, anno in cui hanno influito le condizioni climatiche e non il traffico, molto scarso per via dei primi mesi di pandemia. Nel complesso i dati degli ultimi quattro anni sono positivi. Speriamo di continuare così, anche grazie all’accordo che le Regioni del bacino padano hanno fatto alcuni anni fa in merito alle restrizioni sulla circolazione dei veicoli ed al controllo delle emissioni inquinanti».
Il famoso semaforo antismog: «Nel nostro territorio, afferma la Campigotto, Alba e Bra sono stati i primi centri che hanno adottato il semaforo antismog, ora esteso ad altre città della Provincia di Cuneo. Questa è la strada giusta per tutelare l’ambiente e la salute. In ambito albese ricordo che già diversi anni fa lanciammo l’iniziativa dell’incentivo relativo alla trasformazione di veicoli vecchi da benzina a Gpl. E fu comunque un buon successo presso le officine convenzionate: un segnale green importante».





