In un clima di cauta felicità - figlio di un momento storico che, per citare le parole del sindaco Marco Gallo "chissà se sarà di vera ripartenza, noi ci auguriamo di sì" - è stata inaugurata oggi (sabato 20 novembre) in Casa Francotto a Busca la mostra "Da Kandinsky ai contemporanei".
Il percorso - forte di oltre 60 opere tutte provenienti da collezioni private e curato da Cinzia Tesio e Riccardo Gattolin - si accentra sull'astrattismo e il peso che ha avuto nella storia dell'arte sino ai contemporanei e origina, proprio, dal periodo astratto e incerto della pandemia. Gli autori visionabili sono Morlotti, Pizzinato, Turcato, Corpora, i "puristi teorici" come Munari, Reggiani, Veronesi e Soldati, dagli anni '60 Dorazio, Perilli, Turcato, Capogrossi, Bacci e Crippa; e poi Victor Vasarely, Tadasky e Tornquist e i contemporanei Aricò, Pardi, Nigro, Borella, Chen Li, Max Coppeta e Dognazzi.
Prevista anche un'iniziativa con le scuole della città, con la realizzazione di cartoline "creative" caratterizzate da spazi bianchi, che i giovani potranno riempire in assoluta libertà.
Alla mostra si potrà accedere con orario 10-12.30/15-19, il venerdì e il sabato. Il biglietto costa 5 euro, per bambini e ragazzi entri i 16 anni gratuito.
Di seguito il servizio:




