Cronaca - 25 novembre 2021, 07:32

La sorella di Nada punta il dito sulle indagini di 25 anni fa: “Non mi capacito per la superficialità con la quale fu condotta l’inchiesta”

“Oggi, però, ci si può fidare degli inquirenti, chi sa parli. La mia famiglia non conosce Annalucia Cecere. Ma l’assassino ha sulla coscienza anche mio padre, morto mentre stava andando al cimitero”

La sorella di Nada punta il dito sulle indagini di 25 anni fa: “Non mi capacito per la superficialità con la quale fu condotta l’inchiesta”

È allucinante quello che e successo a Chiavari 25 anni fa. Io chiedo agli abitanti di Chiavari e a chi sa che si faccia avanti. Perché adesso si può fidare”.

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