"Risposte non soddisfacenti".
Con queste motivazioni le sigle di Fisascat e Fit Cisl e dalla Uiltucs, Uilt e Uilm della provincia di Cuneo annunciano alla Rekeep la possibilità di un'ulteriore mobilitazione, dopo l'ultima manifestazione con presidio davanti ai cancelli della Michelin di Cuneo lo scorso 3 dicembre.
La società con sede a Zola Presoda nel bolognese si occupa di trasporti, logistica, manutenzione e multiservizi presso l’industria di Ronchi e dà lavoro a circa 280 dipendenti.
Le motivazioni alla base dello sciopero erano stati il mancato accordo sul Piano di Risultato, il mancato rispetto di alcuni punti dell'integrativo aziendale ed errori nei cedolini dei lavoratori e lavoratrici.
A seguito della manifestazione - che aveva interessato diversi lavoratori legati anche alle sigle sindacali di Cgil (Fiom, Filt e Filcams) e Snalv - si è tenuto un incontro con l'azienda il 9 dicembre.
"A parte l'attivazione di un tavolo tecnico sugli errori nei cedolini - dichiara Fabio Bove segretario della Uiltucs Cuneo che ha inviato in giornata una comunicazione all'azienda e parallelamente alla Michelin - non abbiamo avuto le risposte sperate su Pdr e integrativo. Ci riserviamo di intraprendere altre azioni e mobilitazioni nel mese di dicembre 2021, al fine di tutelare i nostri associati e di avere risposte certe alle richieste avanzate."
L'iniziativa potrebbe tenersi, con ogni probabilità, a cavallo tra Natale e Capodanno.





