Revoca amministratore di condominio, il ruolo dell’assemblea
Il mandato dell'amministratore di condominio ha la durata di un anno ed è rinnovabile. La nomina richiede il voto favorevole della maggioranza dei condomini presenti all’assemblea, che rappresentino almeno il 50%, anche in seconda convocazione.
L'assemblea può revocare l'amministratore in qualsiasi momento, con la stessa maggioranza richiesta per la nomina.
Revoca amministratore di condominio: tra le cause rientra sicuramente il caso in cui il professionista ha omesso di convocare l’assemblea per l’approvazione del rendiconto condominiale o semplicemente si è rifiutato di convocare l’assemblea per la revoca e la nomina del nuovo amministratore. Queste sono le ipotesi più comuni per la revoca giudiziale.
All'amministratore di condominio durante l’incarico spetta un compenso, il cui importo deve essere dettagliatamente indicato dall'amministratore stesso all'atto della nomina o del rinnovo e approvato dall'assemblea.
L'amministratore è tenuto a adeguare il massimo della polizza assicurativa se nel periodo del suo incarico l'assemblea decide l'esecuzione di lavori straordinari. Tali norme intendono garantire una maggiore trasparenza in assenza di tariffa professionale, fermo restando che, nel caso in cui l'amministratore fosse iscritto all'albo professionale - quale commercialista, avvocato o architetto - potrebbe richiedere l’applicazione dell'aliquota corrispondente.
Revoca dell’amministratore di condominio, i motivi più comuni
“La riforma prevede un maggiore controllo e una maggiore trasparenza nella gestione, riconoscendo espressamente a ogni singolo titolare il potere di chiedere all'amministratore copia degli estratti conto o della posta”.
Il bilancio per la gestione del bene deve contenere:
1) le entrate,
2) le spese,
3) ogni altra informazione relativa alla situazione patrimoniale del bene, compresi eventuali fondi e riserve.
Immancabile la registrazione della contabilità, un riepilogo finanziario e una breve nota che spieghi la gestione delle questioni in sospeso e dei rapporti che non si sono ancora conclusi.
Ne consegue quindi la revoca dell’amministratore di condominio se non vengono adempiuti tali oneri sanciti per legge.
Il codice civile richiama nell’articolo 1129 il modo in cui è disciplinata la nomina dell’amministratore di un condominio e prevede che quando i comproprietari sono più di otto, qualora l'assemblea non vi provveda, la nomina di un curatore sarà disposta dall'autorità giudiziaria su richiesta di uno o più comproprietari o del curatore uscente.
Revoca amministratore del condominio, la riforma
Revoca dell’amministratore del condominio, può essere deliberata in qualsiasi momento dall'assemblea, con la maggioranza necessaria per la nomina, ovvero secondo la forma stabilita dal regolamento condominiale.
La revoca dell’amministratore di condominio può avvenire da parte dall'autorità giudiziaria, su richiesta di qualsiasi comproprietario, nel caso previsto dal quarto comma dell'articolo 1131, ovvero in caso di gravi irregolarità: “L'amministratore che non adempie a quest'obbligo può essere revocato [1129] ed è tenuto al risarcimento dei danni”.
Parimenti, in assenza di revoca da parte dell'assemblea, ogni comproprietario può richiederla all'autorità giudiziaria.
La riforma del "condominio" ha avuto un forte impatto in tutto il sistema nazionale ed ha introdotto nuove regole. Per più di un'occasione l'obiettivo sembrava irraggiungibile, perché erano troppe le differenze ed i conflitti all'interno dei cinque disegni di legge presentati. La riforma mantiene intatto il modello, seguendo un percorso iniziato con la redazione del Codice civile, ma innova profondamente molte istituzioni, bilanciando la tradizione e modernità, secondo una considerazione che dovrebbe essere sempre presente davanti agli occhi di ciascun legislatore. Non tutti i problemi sono stati risolti e molte sono le questioni ancora aperte che la riforma non ha dissipato, ma si è comunque arrivati ad un risultato soddisfacente, rispetto all'enorme quantità di emendamenti ed i tanti ostacoli che hanno caratterizzato la problematica connessa ad una figura così tanto particolare.





