Attualità - 20 dicembre 2021, 20:01

"Il cantiere della Scannell ai Ronchi di Cuneo sarà un magazzino, non un'attività commerciale"

L'assessore Luca Serale, questa sera in consiglio comunale: "Nemmeno noi sappiamo chi gestirà la struttura una volta completata, ma non impatterà sulla dinamica commerciale della città"

Foto di repertorio

Foto di repertorio

La destinazione d’uso del fabbricato in costruzione in frazione Ronchi di Cuneo – nei territori ex-MIAC e che secondo molti arriverebbe a ospitare un centro logistico del colosso dell’e-commerce Amazon – sarà “produttiva” e non commerciale: al suo interno si effettuerà un’attività di ricezione e smistamento di pacchi contenenti prodotti realizzati da soggetti terzi, e da qui partirà la consegna a domicilio degli stessi. Un’attività che si svolgerà principalmente di notte e senza l’accesso del pubblico all’interno della struttura, riservata unicamente a dipendenti, collaboratori e trasportatori.

Parole dell’assessore cuneese Luca Serale, che nella serata di oggi (lunedì 20 dicembre), in consiglio comunale, ha risposto a due interpellanze presentate da Ugo Sturlese e da Laura Menardi, incentrate proprio sull’attività di costruzione realizzata da Scannell Italia a seguito dell’acquisizione – avvenuta ad aprile e per 3,9 milioni di euro – dei 93.000 metri quadri precedentemente appartenuti al MIAC.

Il consigliere ha chiesto all’amministrazione di esibire il titolo di proprietà della Scannell, contenente la destinazione d’uso dell’immobile. Lo spettro è, come detto, quello della costruzione di un centro di smistamento del colosso dell’e-commerce Amazon. “Con questa operazione abbiamo risanato, in parte, il bilancio del MIAC, ma questo si poteva raggiungere senza realizzare consumo di suolo e invece realizzando altri interventi e investimenti anche dal Comune” ha aggiunto il consigliere.

Il permesso di costruire è stato rilasciato a ottobre, esiste e sarà mia cura renderlo più facilmente fruibile dall’interpellante – ha sottolineato ancora Serale nel proprio intervento - . Il titolo di proprietà non era obbligatorio da presentare, bastava un’autocertificazione: sul sito web comunale, comunque, è pubblicato l’atto ufficiale relativo al PEC con tutte le specifiche necessarie”.

L’intervento non andrà a stravolge la dinamica cittadina dal punto di vista commerciale perché stiamo parlando di un magazzino, di un’attività produttiva, non commerciale – ha aggiunto il consigliere rispondendo a Menardi - . La titolarità esclusiva rispetto all’intervento è di Scannell, ad oggi nemmeno noi abbiamo idea di chi andrà a gestire la struttura una volta costruita”.

Simone Giraudi

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