A Casteldelfino, domani e giovedì (26 e 30 dicembre), ritorna la magia del Natale grazie al Presepe vivente, la famosa rivisitazione della natalità ideata, all’epoca, dal sindaco Domenico Amorisco.
Una tradizione che venne inaugurata nel primo dei suoi quattro mandati da sindaco di Brossasco, per poi passare a Casteldelfino durante i suoi due mandati da primo cittadino e infine a Sampeyre con il suo penultimo mandato.
Un evento che ora Amorisco è felice di poter tornare a riproporre a Casteldelfino.
“Il centro storico di Casteldelfino – commenta il sindaco Amorisco – si presta a essere l’ambiente ideale per questa rievocazione. Un evento che valorizza l’unità della comunità di Casteldelfino e dei comuni limitrofi.
Questa occasione ci permette di rivalorizzare e riutilizzare gli ambienti attualmente non utilizzati del centro storico che diventa la perfetta cornice di questo evento”.
Gran parte della popolazione locale è coinvolta nell’organizzazione, allestimento e nel dar vita al Presepe vivente, che dopo aver fissato l’obiettivo sulle storiche figure di Erode il Grande e dei soldati romani, nella loro tradizionale divisa in oro nel far rivivere il drammatico momento della strage degli innocenti, passa ad inquadrare, fra storia e fantasia, le regali figure di Melchiorre, Baldassare e Gaspare, i Re Magi, venuti dall’Oriente seguendo una stella per adorare Gesù Bambino e offrirgli i doni dell’oro, dell’incenso e della mirra.
Il Presepe vivente a Casteldelfino potrà essere visitato domenica 26 e giovedì 30 dicembre dalle ore 15 alle ore 19. Sarà possibile degustare vin brulè, cioccolata calda, caldarroste e le buonissime pizzette artigianali fatte sul momento con un vero forno. Sarà possibile anche addentrarsi nel “Budellino” del paese, per gli acquisti tra negozi e mercatini ambulanti.
“Il Presepe è una tradizione che vogliamo portare avanti - conclude Amorisco – perché oltre a rilanciare l’attività turistica del paese dà un segno forte di coesione tra i vari abitanti e dà un profondo segnale che Casteldelfino è una comunità unita e forte”.
Per accedere all’evento è obbligatorio l’uso delle mascherine, il rispetto del distanziamento e l’esibizione della certificazione verde in caso di controlli da parte delle Forze dell'ordine.





