Cosa indossare per Capodanno? Intimo rigorosamente rosso: mutandine, slip, reggiseni, giarrettiere per le donne e boxer per gli uomini.
Perché? Il rosso è universalmente il colore dell’amore, della passione, dell’energia vitale, mentale e fisica, ma anche della buona fortuna. È il colore perfetto per dare l’addio al vecchio anno e il benvenuto a quello nuovo. E gli antichi lo sapevano bene. Sia in Oriente che in Occidente ci sono racconti che suggeriscono di indossare il rosso tra la notte di San Silvestro e il primo giorno dell’anno nuovo, come rito propiziatorio.
L’usanza del rosso a Capodanno nasce in Cina: nel simbolismo orientale il rosso è il colore della fortuna, della prosperità e della buona sorte. Di solito viene utilizzato durante le celebrazioni nuziali come buon auspicio per gli sposi e la loro nuova vita insieme: un augurio di fertilità e felicità in amore.
Dietro a questo simbolismo c’è una leggenda: fin dall’antichità i cinesi utilizzavano il rosso per scacciare il Niàn, una figura mitologica rappresentata sotto forma di bestia mangia uomini, che farebbe la sua comparsa proprio durante il Capodanno cinese. Il rosso sarebbe quindi uno “scaccia demoni”, in grado di allontanare gli spiriti maligni, divenendo un colore portafortuna.
Ma c’è di più. In Cina lo si usa per tutta la durata dei festeggiamenti dell’inizio del nuovo anno, che in questo caso cade il 1° febbraio e secondo l’astrologia cinese, sarà l’anno della Tigre. In Occidente, invece, questa tradizione si farebbe risalire al 31 a.C., al tempo cioè di Ottaviano Augusto: in occasione del Capodanno Romano, infatti, uomini e donne indossavano qualcosa di rosso come simbolo di potere, fertilità, salute e ricchezza. Era considerato poi il colore della passione, dell’energia e della fortuna.
Quale migliore auspicio per il 2022?





