Eventi - 03 febbraio 2022, 12:47

Un fine settimana di astronomia in Valle Grana nel cielo "meraviglia Unesco" di Castelmagno

Lo "Star Party" si è tenuto nelle sere di venerdì 28 e sabato 29 gennaio a Castelmagno

Un fine settimana di astronomia in Valle Grana nel cielo "meraviglia Unesco" di Castelmagno

Come è risaputo, le Valli cuneesi offrono un ottimo luogo per l'osservazione del cielo stellato. Il sito di Castelmagno, in particolare, è spesso frequentato dagli appassionati del settore ("astrofili"), in quanto raggiungibile tutto l’anno e particolarmente adatto per le osservazioni astronomiche, dati i valori ottimi di luminosità del cielo.

Per tale motivo l'Associazione Astrofili Bisalta di Cuneo ed il gruppo Astrofili William Herschel di Torino, in collaborazione con il Comune ed il Santuario di Castelmagno ed il rifugio Maraman, hanno organizzato un incontro, in gergo "Star Party", nelle sere di venerdì 28 e sabato 29 gennaio. 

I telescopi hanno scrutato regioni vicine e remote dell'Universo, spingendosi anche alla ricerca di galassie poste a centinaia di milioni di anni-luce da noi.

In particolare, venerdì sera, subito dopo il tramonto, era ben visibile la luce zodiacale, con lo spettacolo della Via Lattea invernale e le tipiche costellazioni della stagione: Orione seguito dal Cane Maggiore, il Toro, i Gemelli e l'Auriga. Mentre Paolo Masteghin immortalava il meraviglioso paesaggio notturno di Castelmagno (foto 1), Pietro Castellino e Giancarlo Forno osservavano oggetti deboli quali NGC 2683 (la "Galassia Ufo"), M79 (ammasso globulare nella Lepre) e numerosi altri, tra cui anche ammassi di galassie appartenti al catalogo Abell.

Il telescopio di Paolo Demaria, dedicato all'astrofotografia, ha ripreso per alcune ore il resto di Supernova Simeis 147, anche noto come "Nebulosa Spaghetti", nella costellazione del Toro al confine con l'Auriga: si tratta di ciò che resta dell'esplosione di una stella massiccia avvenuta circa 40.000 anni fa, oggi visibile come un delicato intreccio di filamenti (foto 2).

Sabato sera, mentre poco più a valle anche Enrico Collo portava avanti un'iniziativa astronomica a Montemale, il gruppo si è arricchito di nuovi arrivi: Enrico Manera, Andrea Collevecchio, Daniele Degano, Giorgio Ramondetti, Franco Tomatis, Franco Baudena, Gottfried Cagnasso, Flavio Becchis e Filippo Fulcheri.

Tra i vari oggetti osservati, ricordiamo M81 ed M82 (coppia di galassie nell'Orsa Maggiore), l'"Elmo di Thor" (nebulosa ad emissione nel Cane Maggiore) ed NGC 3003 (galassia a spirale nel Cane Minore).

In entrambe le serate, nonostante il passaggio di alcune velature, i valori di luminosità del cielo sono stati ottimi, con alcune punte di 21.55 mag arcsec-2, dato decisamente positivo.

Questo evento punta a ribadire quanto il cielo stellato sia una meraviglia a disposizione di tutti e come la Provincia di Cuneo sia un luogo privilegiato per l'osservazione delle stelle, con il turismo astronomico che sta emergendo come una nuova realtà, profondamente rispettosa del territorio sul quale si svolge.

La speranza è che questo evento si possa ripetere nuovamente, come avviene già da alcuni anni, e che queste attività possano continuare anche in futuro, dando agli interessati la possibilità di osservare il cielo al telescopio e a tutti la gioia di godere gratuitamente delle meraviglie del cielo stellato.

comunicato stampa

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