Attualità - 09 febbraio 2022, 15:35

Ex ‘boxista’ al supermercato vince vertenza e ottiene 50 mila euro

Una sentenza riconosce retroattivamente l’applicazione del contratto di secondo livello a un’addetta nel punto informazioni di un centro commerciale del saviglianese

Ex ‘boxista’ al supermercato vince vertenza e ottiene 50 mila euro

Una sentenza che potrebbe fare giurisprudenza al Tribunale di Cuneo. A una ex dipendente di un supermercato saviglianese è stato infatti riconosciuto l’inquadramento contrattuale di secondo livello anziché del quarto. Si tratta di una lavoratrice operante come ‘boxista’, ovvero come addetta del punto informazioni del centro commerciale al centro della vertenza.


A stabilirlo il giudice del lavoro Paola Elefante.

Con effetto retroattivo le è stato riconosciuto il secondo livello del contratto nazionale del commercio e in questo modo ha potuto accedere alle differenze retributive che si attestano intorno ai 49 mila euro.  

Della somma poco meno di 44 mila dovranno essere corrisposti dalla prima società che ha assunto la lavoratrice al quarto livello. Tipo di contratto che è rimasto inalterato con l’altro gruppo della grande distribuzione organizzata subentrato al primo e che dovrà ‘saldare’ il gap contrattuale durante il periodo di svolgimento della mansione con poco più di 5 mila euro.

A questo si aggiungono le spese legali a carico delle due realtà imprenditoriali.

“Il giudice ha riconosciuto il nostro ricorso – spiega Fabio Bove segretario provinciale della Uiltucs che ha seguito dall’inizio la vertenza con l’avvocato Corrado Bertoni – Siamo soddisfatti del risultato che avrà delle ricadute importanti su tutte le lavoratrici dei ‘box’ spesso inquadrate con il quarto livello di contrattazione. E’ il giusto riconoscimento di una professionalità, per questo tipo di mansione.”.

Daniele Caponnetto

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