A seguito dell'individuazione, durante l'assemblea provinciale del 5 marzo a Boves, dei ventiquattro delegati provinciali dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, il presidente dell'assemblea Livio Tesio ha riunito una nuova seduta per giovedì 10 marzo a Fossano.
Dopo un'ampia discussione, i delegati hanno trovato una sintesi per la definizione del nuovo presidente provinciale nella persona di Paolo Allemano, di Anpi sezione di Saluzzo. Sessantotto anni, originario di Verzuolo, sindaco di Rifreddo dal 1995 al 2004 e di Saluzzo dal 2004 al 2014, poi consigliere regionale, Allemano raccoglie quindi il testimone alla guida dell’associazione da Ughetta Biancotto, la quale ricopriva la carica dal 2014.
Nato a Verzuolo il 12 ottobre 1953, diplomato in maturità classica nel 1972 e laureato in Medicina nel 1978, Allemano ha poi conseguito le specializzazioni in Patologia Generale e in Oncologia Clinica.
Professionalmente ha ricoperto vari incarichi presso l'unità di Medicina Interna dell'ospedale di Saluzzo. Ha inoltre svolto attività didattica presso la scuola infermieri professionali, pubblicando numerosi lavori scientifici nell'ambito della ricerca clinica.
Membro del CO.RE.SA. della Regione Piemonte dal 1993 al 1996, a livello amministrativo é stato consigliere comunale di Saluzzo dal 1990 al 1995, sindaco di Rifreddo dal 1995 al 2004 e in seguito di Saluzzo dal 2004 al 2014.
Dal 2014 al 2019 é stato Consigliere regionale del Piemonte.
Allemano raccoglie in ANPI il testimone alla guida dell’associazione da Ughetta Biancotto, la quale ricopriva la carica dal 2014.
"Ringrazio l'assemblea dei delegati per l'ampia fiducia." - commenta il neopresidente Paolo Allemano - "Sono convinto che, sia per la crescita recente di molte sezioni locali, sia per la necessità di cambiare marcia e supplire all'attuale fisiologica mancanza di testimoni diretti della Resistenza, il ruolo che ricopro in questo momento sia allo stesso tempo delicato e importantissimo. Senza dubbio le competenze di chi si é messo a disposizione per questo ruolo sono preziose. Tutte. E con tutti lavorerò. Vorrei costruire fin da subito un organismo collettivo, di condivisione delle linee programmatiche e collaborazione su proposte e responsabilità. La gestione Biancotto ci lascia un'ANPI viva e attiva, basata su aspetti esperienziali. Sarà necessario trasformare ANPI provinciale in un grande gruppo che parta da aspetti valoriali condivisi e agisca ad ogni livello nella società cuneese. Entro fine mese convocheremo l'assemblea che definirà il direttivo nel suo insieme, e fin da subito mi metto a disposizione per una tappa annuale fondamentale come il 25 aprile."
"Pur con numeri importanti a mio favore, ho deciso di appoggiare Allemano, sapendo che avrà l'intelligenza di coordinare una realtà importante come l'ANPI provinciale." - ha spiegato la presidente uscente Ughetta Biancotto - "Nel 2014 quando ho cominciato questa esperienza la Granda contava forse 130/140 partigiani ancora in vita, oggi si contano sulle dita di due mani. Il passaggio intergenerazionale sarà difficile ma so che le sezioni collaboreranno tutte insieme e tutte con il neopresidente. Il momento che piú ricordo con gioia del mio mandato é quando nel 2015, per i 70 anni dalla Liberazione, furono concesse 125 medaglie ad altrettanti resistenti cuneesi. Il rimpianto é invece di aver dovuto interrompere tanti importanti progetti a causa della pandemia e di aver forse perso per la strada un po' di giovani leve. La tradizione che confido si mantenga é quella della fiaccolata del 25 aprile, ideata e realizzata proprio da ANPI per la prima volta negli anni 50 e diventata per Cuneo e provincia un appuntamento importante."
"Da subito si sono esplicitate chiaramente le posizioni, - afferma Livio Tesio sull'assemblea - c'è stata una proficua condivisione e risoluzione di situazioni pregresse, il che mi fa piacere. Io ho tentato semplicemente di mantenere l'imparzialità e il rigore e spero di aver fatto un buon lavoro. Alla fine la larga maggioranza con cui la scelta è ricaduta su Allemano, figura carismatica, capace e sicuramente competente, ha soddisfatto tutti. Gli auguro buon lavoro!".





