Economia - 16 marzo 2022, 11:15

A Cuneo aumenta la richiesta di impianti dentali tra coloro che hanno perso i denti

I titolari dello Studio Odontoiatrico Salzano-Tirone di Cuneo evidenziano come sia cresciuto il desiderio di riottenere i propri denti fissi, così da poter tornare a sorridere e mangiare serenamente

Da sinistra il dottor Federico Tirone e il dottor Stefano Salzano

Da sinistra il dottor Federico Tirone e il dottor Stefano Salzano

Le difficoltà nel mangiare e nel sorridere di chi ha perso o sta perdendo i propri denti, associate alla sempre maggior consapevolezza della popolazione circa le soluzioni riabilitative più moderne, sta portando ad un importante aumento di richieste di sostituire i denti persi con impianti dentali da parte dei pazienti.

Il desiderio è quello di riottenere i propri denti fissi, così da poter tornare a sorridere e mangiare serenamente.

“Sono diverse le cause che portano alla perdita dei denti nei pazienti adulti, ma la più frequente è sicuramente la parodontite” ci spiega il dott. Salzano, direttore sanitario dello Studio Odontoiatrico Salzano-Tirone di Cuneo.

“La parodontite è una malattia molto diffusa nella popolazione, ma purtroppo è spesso diagnosticata con grave ritardo, quando ormai non c’è più nulla da fare o i denti sono già stati persi. È una malattia subdola perché non causa dolore e i sintomi iniziali sono spesso sottovalutati: il sanguinamento delle gengive, l’alitosi, i denti che si muovono leggermente. Senza un adeguato trattamento questi sintomi peggiorano e portano a danni irreversibili e alla perdita dei denti, che prima iniziano a muovere in maniera importante e poi devono essere estratti, o in alcuni casi gravi “cadono” da soli”, spiega ancora Salzano.

Spesso è anche un problema di informazione, come evidenzia invece il dottor Federico Tirone: “Fino a non troppo tempo fa la popolazione era scarsamente informata su queste problematiche, perché la legge vietava la diffusione di informazioni sanitarie da parte dei medici e delle strutture private. Questo si traduceva nella convinzione, in molti, che tanto, in un modo o nell’altro, si sarebbero persi tutti i propri denti, magari per predisposizione genetica, e l’unica cosa da fare fosse fare aumentare la frequenza delle sedute di igiene dentale.”

Oggi l’informazione sanitaria è consentita e permette di spiegare alla popolazione quali sono i sintomi iniziali della parodontite ai quali fare attenzione. Una patologia che può e deve essere curata fin dall’inizio in modo da evitare a tutti i costi la perdita dei denti. “Ci sono però molte persone in cui questo non è stato fatto o che hanno già perso i denti, dovendo ricorrere all’utilizzo di protesi mobili che possono ridurre drasticamente la qualità di vita”, continua Tirone, che spiega che “in quasi tutti questi casi è oggi possibile riottenere il proprio sorriso grazie agli impianti dentali, con interventi poco invasivi e, molto spesso, in tempi veramente ridotti”.

“Ovviamente ogni caso deve essere valutato attentamente da un professionista esperto ma, nei casi in cui le condizioni cliniche lo consentono, che sono la maggior parte, in poche ore riusciamo a restituire al paziente i denti fissi persi a causa della parodontite. Eventuali estrazioni, l’inserimento degli impianti e il posizionamento dei denti fissi vengono eseguiti in una sola seduta consentendo al paziente di tornare immediatamente a sorridere e mangiare.”

“Il fatto che le soluzioni stiano diventando così semplici e predicibili e la sempre maggiore informazione delle persone su questo tema hanno fatto sì che nell’ultimo anno, nel nostro studio, siano addirittura raddoppiate le richieste dei pazienti per questo tipo di soluzione. Da qualche anno la media annuale di pazienti a cui fornivamo questa soluzione era stabile, nel 2021 il numero è letteralmente raddoppiato”.

Anche le tecnologie utilizzate si sono evolute moltissimo nell’ultimo periodo: “Oggi riusciamo a progettare il nuovo sorriso dei nostri pazienti al computer, basandoci su scansioni tridimensionali della bocca e del viso. Questo ci consente di consegnare un prodotto molto estetico già a partire dal provvisorio”.

Poi un consiglio ma anche un piccolo avvertimento:  “Togliere i denti e mettere gli impianti non è la soluzione definitiva. Bisogna fare attenzione a non cadere in questo errore. I propri denti devono sempre essere preservati fino a quando è possibile, perché hanno un valore biologico importantissimo. In quei casi in cui siamo costretti a sostituirli con impianti, questi devono comunque essere curati con attenzione, facendo visite regolari e sedute di igiene esattamente come con i propri denti. In caso contrario si rischiano problemi molto gravi anche agli impianti.”

 

 

Informazione sanitaria ai sensi della legge n. 248 (04/08/2006) e legge n. 145 (del 30/12/2018) - direttore sanitario dott. Stefano Salzano, odontoiatra iscr. Albo odontoiatri n 488 di cuneo - Studio Odontoiatrico Salzano Tirone srl - p.iva 03301160044

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