E' stata inaugurata oggi, sabato 19 marzo, la sede temporanea del distaccamento permanente Vigili del Fuoco di Mondovì. La caserma, da alcuni mesi si trova in corso Inghilterra 1, nei locali dell'imprenditore monregalese Enzo Garelli: non un'inaugurazione definitiva, ma un momento per celebrare la permanenza del distaccamento in città, in attesa della nuova caserma, per la quale è in corso lo studio di progettazione e che verrà realizzata su un terreno donato dal Comune.
In merito è già stato effettuato l’accordo con il provveditorato alle opere pubbliche, quale stazione appaltante che ha provveduto già a nominare il RUP e avviare la progettazione.
Un presidio fondamentale non solo per la città ma per tutto il territorio monregalese: nel corso del 2021 il distaccamento di Mondovì ha effettuato 956 interventi, il territorio di competenza si estende su una zona di 64 comuni nel quadrante sud est della provincia fino ai confini della Liguria. Il bacino di utenza in termini di popolazione servita è di 86.724 abitanti. Il distaccamento permanente è stato aperto operativamente il 27 novembre 1990.
L'inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’onorevole Fabiana Dadone, ministro per le Politiche Giovanili, del sottosegretario all'Interno, onorevole Carlo Sibilia, del vice presidente del Consiglio Regionale del Piemonte Franco Graglia, del direttore regionale Vigili del Fuoco per il Piemonte, Carlo Dall’Oppio, del comandante provinciale del corpo Vincenzo Bennardo e del sindaco di Mondovi Paolo Adriano.
"Il rischio era quello di perdere uno dei distaccamenti strategici della Provincia di Cuneo che è confinante anche con la Liguria e la Francia, teatri di urgenze croniche legate specialmente ai periodi alluvionali - ha sottolineato Sibilia - . Siamo riusciti, grazie anche alle sollecitazioni del ministro e alle attività del sindaco di Mondovì, a trovare una sistemazione per i Vigili del Fuoco che in questo momento è provvisoria che però consente ad un distaccamento storico della provincia di poter continuare a fare il suo lavoro".
"La buona notizia è che il ministero ha già stanziato 2,5 milioni di euro circa per la costruzione del distaccamento permanente, che sorgerà sul terreno messo a disposizione dal Comune. Questo testimonia quanto anche nelle aree interne la vicinanza dello Stato sia tangibile. La nascita di un nuovo distaccamento dei Vigili del Fuoco fa infatti il paio con il salvataggio distaccamento di Polizia di Ceva: anche per quello la ministra Dadone si era spesa, sollecitandomi la criticità esistente".
"Inutile rimarcare la strategicità del distaccamento di Mondovì nell'ambito del soccorso tecnico urgente che, in coordinamento con il comune di Cuneo, saranno intensificati grazie all'attivazione di meccanismi di sicurezza preventiva e predittiva - ha concluso Sibilia - . Questo consentirà di ottimizzare ulteriormente le risorse, che oggi, al di là dei distaccamenti, possono contare su tantissimi volontari dei Vigili del Fuoco, che ringraziamo ancora per il lavoro che ogni giorno svolgono".





