Da oltre un anno impossibilitato a esercitare il suo ruolo di presidente dell’ente, nelle prossime settimane Giandomenico Genta verrà sostituito alla guida della Fondazione Crc.
E’ quanto fa sapere la stessa fondazione bancaria cuneese, con una nota nella quale si dà conto di come, "alla luce del prolungarsi della sua indisponibilità" e "per ottemperare agli adempimenti statutari, la Fondazione Crc, con decisione unanime degli organi, ha avviato nelle scorse settimane l’iter per la sostituzione del presidente, che si concluderà entro la fine del mese di aprile".
La decisione verrà assunta dal Consiglio Generale della Fondazione dopo l’approvazione del Bilancio 2021, prevista per il prossimo 11 aprile e che per il secondo anno consecutivo verrà votata in assenza del presidente.
Nato nel 1957, tributarista, Genta aveva assunto la guida della Crc nell’aprile 2016, venendo poi confermato dal Consiglio Generale quattro anni dopo, nello stesso mese del 2020. Sarà ora la stessa assemblea a dover indicare un sostituto che ne prosegua il mandato sino alla scadenza del 2024. Tra i papabili a raccoglierne il testimone l’imprenditore monregalese Ezio Raviola, vicepresidente anziano del Consiglio di Amministrazione, anche lui in carica dal 2016.






