Attualità - 05 aprile 2022, 10:17

Santa Vittoria d’Alba, “La merenda sinoira: risorsa culturale e solidarietà contadina, evocata nei racconti di Beppe Fenoglio”

Un evento culturale promosso dal Club per l’Unesco di Pollenzo, in programma giovedì 14 aprile, dalle ore 17, presso l’ex Cascina Reale Valdispinso

“Campi rossi”, opera dell’artista braidese Antonio Petti

“Campi rossi”, opera dell’artista braidese Antonio Petti

Il Club per l’Unesco di Pollenzo, nell’ambito delle Celebrazioni del centenario dalla nascita di Beppe Fenoglio (1922 - 2022), ha organizzato un appuntamento dal titolo “La merenda sinoira: risorsa culturale e solidarietà contadina, evocata nei racconti di Beppe Fenoglio”. 

Curiosi? Si tratta di un evento fresco e informale in cui la cultura popolare di Langa la farà da padrona. È in programma a Santa Vittoria d’Alba giovedì 14 aprile, dalle ore 17, oltretutto in una location da favola: l’ex Cascina Reale Valdispinso, sede dell’Azienda agricola Fratelli Rabino (via Rolfi, 5), che già da sola, vale una visitina. 

Porteranno i saluti ai presenti Giacomo Badellino (sindaco di Santa Vittoria d’Alba); Gianni Fogliato (sindaco di Bra); Stefano Allasia (presidente del Consiglio Regionale del Piemonte); Andrea Rabino (titolare dell’Azienda agricola F.lli Rabino Agricoltori della terra, artigiani del vino e famiglia). 

Interverranno nomi tra i più illustri e prestigiosi rappresentanti della cultura targata Unesco:  la professoressa Maria Paola Azzario, presidente del Centro per l’Unesco di Torino, vicepresidente Federazione Europea delle Associazioni, Club e Centri per l’Unesco), che terrà una relazione sul tema: “Il patrimonio immateriale Unesco: l’importanza del cibo”; il professor Paolo Corvo (direttore del Laboratorio di Sociologia presso l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo) con una dissertazione dal titolo “Il cibo nel futuro - produzione, consumo e socialità”; infine il professor Davide Sandalo, con una lettura del brano autobiografico di Beppe Fenoglio “Ma il mio amore è Paco”, con sottofondo di musica e canti popolari, a cura del cantautore albese Giuliano Rigo

Finita qui? Niente affatto. È attesa l’inaugurazione della mostra dal titolo “La poesia nella pittura”, che vede protagonista Antonio Petti, già autore della tela “Campi rossi”, utilizzata per la locandina della manifestazione. L’artista braidese e le sue opere saranno presentate dalla dottoressa Agata Comandè.   

Concluderà la giornata l’intervento dell’architetto Teresa Gualtieri (presidente Federazione Italiana delle Associazioni, Club e Centri per l’Unesco). A moderare le varie riflessioni sarà il dottor Valerio Tibaldi (presidente del Club per l’Unesco di Pollenzo). 

E dove c’è un evento, lo sappiamo, c’è sempre anche un fuori-evento altrettanto imperdibile. Ad allietare il pubblico sarà la tradizionale “Merenda sinoira piemontese”, offerta dalla Famiglia Rabino, ma dovete sbrigarvi a prenotare (chiamando Chiara 338/7616257 o Francesca 347/9955161). Insomma, tanta tanta roba. 

E ora le info di servizio: l’intera iniziativa è promossa e sostenuta dal Club per l’Unesco di Pollenzo (Tel. 339/3187136, cpu.pollenzo@gmail.com), che intende valorizzare il ruolo del mondo contadino nella produzione responsabile e nella salvaguardia dell’ambiente, in piena coerenza con gli obiettivi 4 e 12 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. L’evento è anche inserito nel Programma “Torino che legge 2022”, quindi immaginatevi la bellezza.

Silvia Gullino

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