Una grande manifestazione provinciale, con decine e decine di associazioni coinvolte, dalle Acli all'ANPI agli Scout a Telefono Donna. Centinaia di persone in corteo (almeno 1000 per gli organizzatori, circa 600 per la Questura), dalla stazione ferroviaria al parco della Resistenza, tappa finale della marcia per la PACE a Cuneo.
Partenza e qualche tappa per ricordare i numeri delle vittime delle ultime 30 guerre nel mondo, in piazza Europa e poi in corso Dante. Uno stop anche in piazza Galimberti, dove c'è stato un minuto di silenzio e dove gli scout hanno distribuito dei foglietti con le parole da cancellare e non usare più. Parole di violenza e morte.
All'arrivo al Parco della Resistenza momenti di riflessione, lettura, musica e poesie, per dire no alla guerra e a tutte le guerre.
E' Intervenuto Marino di Emmaus, che ha ricordato le parole dell'abbè Pierre: "L'unica guerra che vale la pena di combattere è quella contro la povertà!"
Ramonda - comunità Papa Giovanni, nel discorso sulle spese enormi per la difesa, ha chiesto che ogni nuovo sindaco della tornata elettorale 2022 istituisca l'assessorato alla Pace.




















