Si definiscono "volontari anonimi", perché non vogliono notorietà.
Ma in realtà un nome ce l'hanno: sono Angelo, 81 anni, e Mario, che di anni ne ha 86. Da un anno circa si prendono cura delle aiuole davanti alla scuola primaria Luigi Einaudi di corso galileo Ferraris.
E' il loro dono alla città di Cuneo, rendono più bello il loro quartiere e passano il tempo, felici quando gli alunni della scuola si affacciano, li ringraziano o applaudono. "Sono carini, con quelle vocine", dice Angelo.
Quando a fare notizia sono i vandali, le persone che rompono e deturpano ciò che è di tutti, riteniamo che sia particolarmente bello dare visibilità a chi, invece, si prende cura proprio delle cose comuni, in silenzio e solo per il piacere di farlo.
Il progetto delleaiuole è nato dall'associazione Z di Zappa, che qualche anno fa aderì alla guerrilla gardening, un'iniziativa che puntava a trasformare il grigio delle città con il verde delle piante. Ne vennero abbellite due. Il progetto venne trasferito alla scuola stessa, abbandonato poi con l'arrivo del Covid.
Le maestre avevano lasciato dei cartelli, chiedendo il supporto di qualche volontario nel continuare a curare le aiuole e soprattutto nel tenerle pulite, ormai piene di cartacce e immondizia. "Noi abbiamo solo risposto all'invito", spiega il signor Angelo, che vive lì in zona, così come Mario, che nella vita ha fatto il giardiniere.
Quando ci sono lavori impegnativi, collabora e dà una mano anche la signora Maria. Qualche bulbo di tulipani lo ha dato anche il Comune di Cuneo. Poi, per il resto, si autogestiscono e, se c'è da affrontare qualche spesuccia, pagano di tasca propria. C
Ora le aiuole abbellite sono cinque; sono stati piantati fiori e anche qualche albero da frutto, un pesco e un ciliegio, oltre che qualche erba aromatica. Tra qualche settimana saranno tutte fiorite e al massimo dello splendore.












