Attualità - 22 aprile 2022, 08:02

Cuneo candida al nuovo bando Rigenerazione Urbana anche il ponte sul guado della Mellana

Davide Dalmasso: "Non siamo certi della realizzabilità dell’opera e i costi di materiale e opere di difesa spondale saranno da rivedere, ma lanciamo il cuore oltre l’ostacolo"

Cuneo candida al nuovo bando Rigenerazione Urbana anche il ponte sul guado della Mellana

La realizzazione di una pedancola fissa e duratura tra Boves e Cuneo in località Mellana potrebbe essere finanziata con i 7,5 milioni di euro della nuova edizione del bando Rigenerazione Urbana.

A darne notizia nella serata di mercoledì 20 aprile gli assessori Patrizia Manassero e Davide Dalmasso, in riunione con la I^ commissione consiliare del capoluogo.

Secondo le parole della vicesindaca la città presenta al nuovo bando come progetti finanziabili la pedancola e due iniziative dedicate al quartiere Cuneo centro: la riqualificazione dei bangi pubblici e quella dello sferisterio. I 12,5 milioni di euro della prima edizione del bando Rigenerazione Urbana hanno coperto la realizzazione della nuova biblioteca nell’ex-ospedale Santa Croce.

Anche il comitato per il ripristino del collegamento storico Cuneo-Boves ha richiesto aggiornamenti sulla questione, chiedendosi quali saranno le intenzioni del futuro sindaco di Cuneo rispetto al progetto: "Il guado provvisorio ha svolto bene la sua funzione in quest’inverno anomalo ma, come è già successo in passato, in ultimo a settembre dello scorso anno, può essere danneggiato e reso inutilizzabile anche da normali precipitazioni" hanno scritto.

Il sindaco di Boves Maurizio Paoletti, quando l'opera ha mancato la candidatura al PNRR, aveva sottolineato lo storico disinteresse concreto della città capoluogo al progetto.

"Con questa candidatura diamo seguito alla commissione ambiente nella quale è emersa la volontà di realizzare un intervento definitivo di collegamento tra Cuneo e Mellana - ha detto Dalmasso - , nonostante le problematiche siano diverse: non siamo certi della realizzabilità dell’opera e certamente i costi del materiale e delle opere di difesa spondale presentati in commissione consiliare saranno da rivedere, ma lanciamo il cuore oltre l’ostacolo. Si tratta di un intervento molto importante e largamente richiesto, che speriamo davvero di finanziare".

Posto che la candidatura al bando necessiti della sola idea progettuale, Dalmasso si è anche sbilancio su quale dei quattro progetti presentati alla commissione ambiente possa essere preferibile: quella del ponte lamellare, già indicata come auspicabile per snellezza e solidità in sede di dibattito. E' possibile, però, che le future fasi di progettazione portino su altre strade.

Simone Giraudi

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