In occasione della Festa delle Rose domenica 5 giugno alle ore 16,30 in piazza XX Settembre a Bossolasco, arriva la grande lirica, con un ospite d’eccezione: il tenore Fabio Armiliato. Nato a Genova e diplomatosi al conservatorio Paganini, nella sua vita ha cantato in alcuni dei più importanti teatri del mondo, tra cui il Metropolitan di New York, l’Opéra di Parigi, l’Arena di Verona, la Scala di Milano, il Teatro Real di Madrid e molti altri. Spesso presente in programmi televisivi dedicati alla divulgazione dell’arte operistica, nel 2012 ha debuttato come attore protagonista nell’ultimo film di Woody Allen “To Rome with love”, recitando al fianco dello stesso regista, esperienza che gli ha portato un ulteriore grande successo personale e di critica.
Non sarà solo a Bossolasco, ma al suo fianco sulla scena ci saranno due soprani: Chiara Giudice di Perugia e la cuneese Serena Garelli.
Chiara Giudice, diplomatasi al conservatorio della sua città, ha all’attivo diverse tournée in Giappone e tra le sue esperienze più prestigiose ricordiamo che nel febbraio 2010 ha debuttato nel ruolo di Alice a fianco del maestro Bruson presso il Teatro Francesco Cilea di Reggio Calabria diretta dal maestro Marco Boemi e il 7 settembre 2010, quando ha cantato come solista il Requiem di W.A. Mozart a Castelgandolfo, in occasione del V Pontificato di Papa Benedetto. Si è esibita in città come Seattle, San Francisco, cantando nella prestigiosa sala del Soka Performing Arts center di Los Angeles e nel 2014 ha partecipato ad una lunga produzione di Bohème in Olanda e Belgio esibendosi in alcune importanti cittá tra cui Amsterdam, Breda, Eindhoven, Bruxelles, diretta dai maestri Marco Moresco e Dian Tchobanov. Si è perfezionata con il celebre soprano Daniela Dessì.
Serena Garelli, nata a Cuneo e diplomatasi al conservatorio G.Verdi di Torino, ha all’attivo numerosi concerti tra cui ricordiamo quello nell’aula magna dell’università di Messina, al teatro di Milazzo, all’ Aurum di Pescara, a Potenza, nella sala Maria Callas del teatro Regio di Torino, ad Aosta, al castello del Maschio Angioino di Napoli, esperienza quest’ultima realizzata sotto la guida del grande Fabio Armiliato. Ha debuttato il ruolo di Giannetta in Elisir d’amore al teatro Alfieri di Asti e ha interpretato diversi personaggi nell’operetta, esibendosi al teatro Centrale di Sanremo, a Cuneo e a Montechiarugolo. Inoltre, tra le sue esperienze più significative, ricordiamo le tre dirette nazionali su Rai 2 nel programma Mezzogiorno in Famiglia, dove ha cantato con l’orchestra del Maestro Mazza, riscuotendo un grande consenso anche nella vocalità più leggera.
Sia Chiara che Serena si sono perfezionate con celebri cantanti, ma citiamo uno dei soprani verdiani più importanti al mondo, guida attuale di entrambe: la grande Luisa Maragliano.
La Garelli inoltre è da poco docente di ruolo di musica e nella sua vita ha insegnato proprio all’I.C. di Bossolasco, innamorandosi dell’ Alta Langa, dove la scorsa estate ha ospitato Chiara e Fabio ed i tre, dopo una chiacchierata con il sindaco di Bossolasco Franco Grosso e la presidente della proloco Marisa Battaglia, hanno deciso di accettare l’invito ad essere i protagonisti della domenica della Festa delle Rose 2022, con un concerto che sicuramente affascinerà il pubblico presente.
Il repertorio che verrà proposto sarà magistralmente accompagnato dalle mani del pianista alessandrino Andrea Albertini, diplomatosi al conservatorio di Genova e fondatore nel 2012 dell'ensemble LE MUSE, con il quale svolge un'intensa attività sul territorio nazionale ed internazionale.
“Sono emozionata all’idea di tornare a Bossolasco, dove ho ricordi indimenticabili e dove spero di ritrovare alcuni dei miei ex allievi! Poi, esibirmi al fianco di un grande della lirica mondiale come Fabio Armiliato, e al soprano Chiara Giudice, una cantante dalla voce estremamente calda ed avvolgente, è un privilegio” dice la Garelli.
“Siamo felici di esserci: le persone di questo territorio ci sono rimaste nel cuore e, con Serena, offriremo loro un concerto unico, assaporeranno svariati generi musicali” dicono la Giudice e Armiliato.







