"Bene Vagienna come il selvaggio West". Volutamente ardito, il parallelo è quello col quale la notizia dell'incontro pubblico per la presentazione del nuovo medico di base del paese, annunciato per il pomeriggio di oggi dal sindaco uscente di Bene Vagienna Claudio Ambroggio - ricandidato alla carica di sindaco in una sfida a tre contro Raffaele Dalmazzo e Livio Berardo –, è stata accolta sui banchi del centrosinistra a Palazzo Lascaris.
Ad approfittarne per sferzare una stilettata al fronte rivale in una campagna per le amministrative sinora piuttosto placida sono stati in particolare i consiglieri regionali Marco Grimaldi (Liberi Uguali Verdi) e Maurizio Marello (Partito Democratico).
“Con un video-messaggio su Facebook – spiega il primo – il sindaco di Bene Vagienna Claudio Ambrogio annuncia pubblicamente in pompa magna la nomina della nuova dottoressa di famiglia e invita tutta la cittadinanza all’inaugurazione al Palazzetto dello Sport, oggi alle 18.30, alla presenza nientemeno che del presidente Cirio in persona. Siamo nel Far West, con lo sceriffo che presenta alla festa di paese il nuovo dottore? No, siamo in Piemonte, dove i rapporti clientelari fanno sì che un Comune con amministrazione amica della Giunta abbia diritto al medico non appena il predecessore va in pensione, addirittura con una celebrazione e l’incoronazione del presidente. Tutto intorno rimane l’emergenza”.
A rincarare la dose il collega albese Marello, che di quell’emergenza azzarda anche il conto: “In provincia di Cuneo ci sono 30 posti vacanti ed è drammatica la situazione nelle alte vallate e in Langa. Nessuno vuole avanzare dubbi sulla professionalità della dottoressa, il problema è l’arbitrio con cui si interviene per sanare una situazione ignorandone centinaia di altre”.





