Attualità - 14 giugno 2022, 19:14

Mondovì, a Carassone si ricorda monsignor Cuniberti, vescovo missionario

Domenica 26 giugno prossimo, alle ore 10, la S. Messa nella parrocchia dei Giovanni ed Evasio

Monsignor Cuniberti con la sorella Mariuccia, in una visita pastorale in canoa su un ramo del Rio delle Amazzoni

Monsignor Cuniberti con la sorella Mariuccia, in una visita pastorale in canoa su un ramo del Rio delle Amazzoni

Domenica 26 giugno prossimo, alle ore 10, a Mondovì Carassone sarà ricordato, nel decimo anniversario della scomparsa, il Vescovo Missionario mons. Angelo Cuniberti, che fu grande personalità ecclesiastica ed altrettanto sensibile agli impegni sociali.

Nel Concilio Vaticano II° guidò i Presuli della America Latina particolarmente impegnati nell’impegno a favore di una visione profondamente spirituale ma anche attenta ai gravissimi problemi della povertà. Nel Suo Vicariato apostolico di Florencia volle creare una rete scolastica complessiva, dalle elementari alla Università, che a lui è intitolata.

Nelle varie comunità creò strutture per consentire ospitalità ai ragazzi delle aree più marginali, a fianco di chiesa, scuola catechistica, locale sanitario. Quando lasciò la guida episcopale (non volle forzare le norme del Concordato redatto tra la Santa Sede e la repubblica colombiana, che stabiliva per i Vescovi la nomina tra i cittadini colombiani), il Papa accettò la sua proposta per un missionario da lui preparato adeguatamente, mons. Sernia.

Dopo il suo ritiro la sua circoscrizione ecclesiastica fu suddivisa in tre: la Diocesi e due Vicariati. Mons. Cuniberti organizzò, tra l’altro, (attraverso il monregalese mons. Andrea Cordero Lanza di Montezemolo, allora Nunzio apostolico in Uruguay) un incontro con Bob Kennedy, chiedendo, con altri Vescovi latino-americani, un impegno degli USA  onde non fossero forniti solo aiuti alimentari alle popolazioni, ma fosse potenziata la scolarizzazione, per preparare generazioni attente alle necessità sociali. Fu pure minacciato da strutture internazionali, proprio per la sua formidabile espressione sociale. In Italia, nei primi momenti della sua ordinazione sacerdotale, nel 1944, soffrì per vari incontri con la malvagità nazista nei confronti dei Partigiani. Ammiratissimo Curato a Ceva, ove vivo è tutt’ora il ricordo della sua animazione tra i giovani, fu pure Assistente Spirituale della Azione Cattolica giovanile in tutta la amplissima e popolosa Diocesi Monregalesi.

Poi il lungo impegno nell’Istituto Missioni della Consolata.  Prima di rientrare la Colombia resse una poverissima e popolosa Parrocchia della estrema periferia nella capitale. A Mondovì non si risparmiò mai per il servizio ecclesiastico, come per una infinità di attività a sfondo sociale, culturale, civico.  Fino alla fine seppe portare la sua forte voce convincente in mille centri e occasioni.

La Messa sarà officiata nella Parrocchiale dei SS. Giovanni ed Evasio. Parteciperà un Missionario che svolse la sua attività in Columbia e il neo sindaco di Mondovì Luca Robaldo.

comunicato stampa

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