Riceviamo e pubblichiamo
Vogliamo ritornare sulle problematiche dei treni Cuneo-Ventimiglia per denunciare il servizio scadente di Trenitalia chiedendo all’Assessore Regionale Gabusi di intervenire.
Un’altra odissea per i viaggiatori dello strapieno Ventimiglia Cuneo delle 18,32 di venerdì 1° luglio. Il treno è poi partito alle 20,15, con quasi due ore di ritardo, quando molti passeggeri avevano già optato altre soluzioni di viaggio. Al guasto sulla linea, come è stato riferito ai viaggiatori, il “disservizio” è “stato completato” dalla chiusura di tutti i bagni e dall’impianto di climatizzazione rotto. La situazione ha avuto anche momenti di tensione tra alcuni passeggeri e gli incolpevoli dipendenti di Trenitalia che devono fare le nozze con i fichi secchi. Il treno è poi giunto a Cuneo alle 22,39 con un’ora e venti di ritardo.
In attesa del potenziamento delle corse dall’undici luglio (ma perché non prima?) i treni continuano a viaggiare strapieni. Del servizio “biciclette”, che sarebbe molto utile, annunciato nei giorni scorsi a Limone Piemonte dal Direttore regionale di Trenitalia Marco Della Monica e dall’ Assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi, nessuna traccia e quindi anche solo 5/6 biciclette occupano spazi importanti sul treno a svantaggio degli utenti.
Vogliamo quindi evidenziare questi episodi gravi e chiedere agli utilizzatori della linea di farci pervenire via e-mail monvisoinmoivmento@gmail.com altre informazioni utili a mantenere alta l’attenzione su questa tematica strategica per i collegamenti tra Cuneo, la Costa Azzurra e la Riviera Ligure anche alla luce del perdurare dell’assenza della viabilità su gomma.
Segreteria Monviso in Movimento





