Sanità - 08 luglio 2022, 10:48

L’importanza di donare il sangue: il buon esempio del direttore di Immunoematologia al Santa Croce

Il dottor Riccardo Balbo è prossimo alle duecento donazioni, la prima 47 anni fa: "Farlo in ospedale è assolutamente sicuro"

L’importanza di donare il sangue: il buon esempio del direttore di Immunoematologia al Santa Croce

Con quella di ieri (7 luglio), sono 199 le donazioni di sangue fatte dal dottor Riccardo Balbo, direttore sostituto della Struttura di Immunoematologia e Trasfusionale dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle. La prima era stata il 26 dicembre del 1975.

Sono molti i dipendenti dell’Azienda Ospedaliera S. Croce e Carle che donano il sangue, mettendo a disposizione degli altri un farmaco salvavita che non si può sintetizzare in laboratorio. E farlo in ospedale è assolutamente sicuro.

“Si entra solo con la mascherina Ffp2 – spiega Balbo – e manteniamo tutte le precauzioni necessarie alla prevenzione dei contagi: gli appuntamenti vengono dati a distanza di 10 minuti l’uno dall’altro, dopo un’anamnesi telefonica accurata”.

Per diventare donatori è sufficiente aver compiuto 18 anni ed essere in buona salute. Per prenotare un appuntamento per la donazione si può telefonare, dalle 8 alle 16 nei giorni feriali, allo 0171/642.291.

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