Una Fiera Nazionale della Nocciola di Cortemilia che va in archivio ma che lascia il segno: una traccia nuova che verrà seguita e migliorata nei prossimi anni, una strada che unisce la tradizionale valorizzazione della nocciola ad un modo innovativo di proporre il territorio, tramite la chiave di lettura della cultura e del pensiero che si esprime in diversi modi. Così il concerto di Francesco Renga piuttosto che gli incontri con personaggi di spicco o la premiazione della Confraternita della Nocciola a Riccardo Illy, sono la conferma di come l’attrattiva territoriale passi anche attraverso questi eventi.
E a fare il punto finale è Roberto Bodrito, il sindaco di Cortemilia: «Siamo molto soddisfatti per come si è svolta la fiera - afferma il primo cittadino - perché i vari eventi proposti hanno portato un pubblico proveniente da più parti d’Italia, e questo per noi era un traguardo da tagliare, e credo che ci siamo arrivati da vincitori. La nuova chiave di lettura della fiera, proposta da più punti di vista, ha messo in risalto la nocciola, il territorio e le sue tipicità, le persone, il nostro paese. Fin dall’inaugurazione abbiamo avuto il sentore della buona riuscita, confermata nei weekend, anche come presenze nelle vie dove le bancarelle hanno proposto diversi prodotti tipici. Questo cambio di marcia permette alla Fiera di aumentare i giri del motore della promozione a favore di un’Alta Langa che vuole emergere sempre di più, e che sta diventando consapevole del proprio potenziale, per donare al turista un completamento dell’offerta».





