Sempre un grande successo per la festa patronale autunnale di Rivoira, San Grato, vissuta da tutta la Comunità coesa. Si è partiti “di corsa”, con la non competitiva della Associazione podistica Boves Run, la sera di venerdì 2 settembre, proseguendo con le due serate giovani, “Rivoira by night”, tra birra, carne alla brace e musica.
Il giorno clou, come sempre nel segno delle profonde radici agricole della zona, è stato domenica 4 con, dal mattino, raduno di Trattori di serie (giro per le strade della frazione nel tardo pomeriggio, sentito, commosso, ricordo del giovane Ivano Maccagno, tragicamente scomparso nei giorni precedenti), Messa, Processione e Benedizione dei trattori, prima dell’inaugurazione dell’esposizione di prodotti tipici locali “Ai piedi della Bisalta”, in collaborazione con il Consorzio della Patata della Bisalta.
Quest’anno si è scelto di concentrare tutte le manifestazioni nel grande spazio verde davanti alla Parrocchiale. Veloce l’inaugurazione, come sempre presentata da Marcello Cavallo, presente il Sindaco e Michele Baudino a rappresentare la Banca di Boves.
Una decina di minuti in tutto, il tempo di assegnare il Premio Bisalta alla Croce Rossa, locale Comitato di Peveragno, ed offrire una torta al parroco don Martino Pellegrino, per i suoi settantacinque anni.
Il tutto è stato completato da esposizioni di animali (con dimostrazione di ferratura dei cavalli) e mercato.
Spazio adeguato è stato scelto per l’itinerante, e sempre più ricca, “Prima che scenda la notte”, di Bruno Di Murro, di Roccasparvera, raccolta enciclopedica di oggetti, curiosità e cose del passato.
Dopo il pranzo domenicale curato dall’Unione Agricola, la cena di lunedì 6 con 500 coperti.
Venerdì 9, alle 21, reduci dal successo bovesano della domenica sera di San Bartolomeo (in Piazza Italia), come in passato, la Compagnia Teatrale Ij Sensa Libret concede replica nel Salone della scuola materna frazionale, della sua commedia “Una tira l’auta”.
Sabato 10, sempre alle 14, la nuova gara di pallapugno riservata ai frazionisti. Sabato 17 si chiuderà con la tradizionale Cena dell’amicizia nel chiostro dell’asilo. Informazioni e prenotazioni da Cristian Macagno 349.6030059).




