India, Marocco, Ucraina, Zambia, Siria, Argentina, Egitto, Albania: sono questi i Paesi di origine degli studenti stranieri iscritti all’Istituto Superiore “Arimondi-Eula” presso le sedi di Savigliano e Racconigi. Una realtà, quella degli alunni immigrati, sempre più diffusa, con cui si devono confrontare le scuole di ogni grado: la presenza di ragazzi di madrelingua non italiana necessita di risposte concrete in termini di personale e strumenti che consentano loro di affrontare con successo qualunque percorso di studi per cui mostrino attitudine ed interesse, se davvero le Istituzioni scolastiche vogliono promuovere un clima di fiducia ed effettiva inclusione.
Una sfida sicuramente impegnativa, che l’ “Arimondi-Eula” ha voluto affrontare prolungando anche nei mesi estivi il corso di alfabetizzazione e approfondimento della lingua italiana di livello A1, A2 e B1 avviato durante l’anno scolastico. In entrambe le sedi il laboratorio è curato dal prof. Banga, docente specializzato nell’insegnamento dell’Italiano L2, ed è statoseguito da un buon numero di studenti, motivati a investire un po' del loro tempo vacanza per migliorare le competenze linguistiche e avvicinarsi alla cultura e alle tradizioni del nostro Paese.
Nel progetto sono stati coinvolti anche alunni italiani, cui l’istituto ha dato l’opportunità di svolgere una parte del loro percorso di alternanza Scuola-Lavoro (PCTO) come preziosi supporter dei compagni frequentanti il corso. Come sottolinea il prof. Banga “Questa interazione dimostra ulteriormente che gli studenti stranieri rappresentano per la Scuola una risorsa culturale e una occasione di scambio, oltre che di rispetto e tolleranza”.
Un Grazie al prof. Banga preparato, attento e coinvolgere, ai docenti che hanno collaborato per la buona riuscita del progetto e al Dirigente Scolastico prof. Luca Martini che in prima persona si è adoperato per la sua realizzazione.





