Domenica 2 ottobre Saluzzo ospiterà il 26° raduno degli artiglieri del gruppo “Aosta”. Artiglieri che fecero il servizio militare alla caserma "Mario Musso" tra il 1951 e il 1991, quando, a seguito di un riordino dell'esercito, il gruppo “Aosta” lasciò definitivamente la “Musso” per trasferirsi alla “Perotti” di Fossano.
La giornata diventa ogni anno l'occasione per ricordare e condividere l'appartenenza al corpo degli Alpini e per rivedere amici e luoghi della “naja” vissuti in città.
Il programma prevede il ritrovo alle 9 con i saluti e momenti conviviali nel cortile della ex caserma.
Alle 9.30 l’ "ammassamento" in piazza Montebello a cui seguirà l’alzabandiera e gli onori ai caduti delle guerre davanti all’obice. Sono previsti i saluti delle autorità civili e militari e l’intervento del generale Giacomo Verda.
Alle 10.45 partirà il corteo che transiterà in corso Piemonte e corso Italia diretto alla Cattedrale per la messa alle 11 a cui seguirà il pranzo nella ex Musso.
Come anteprima sabato 1° ottobre alle ore 21 nell'ambito della rassegna culturale "Trame di quartiere" è in programma un incontro aperto a tutti sulla storia dell’ex caserma, nel percorso da quadrilatero militare a polo socioculturale della città.
"Del quartiere di cavalleria di Saluzzo nei secoli XVI–XIX" parlerà Franco Giletta, artista, docente, esperto di storia locale.
“Dal quartiere di cavalleria a caserma” è il titolo dell’intervento di Luca Fino, collezionista e ricercatore storico.
Mentre del “Gruppo Aosta dal 1951 al1991 nella Caserma Musso” parlerà Giacomo Verda, presidente del Comitato Artiglieri dell’Aosta, ex Comandante del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna.
L'ingresso è libero.





