Curiosità - 11 ottobre 2022, 07:05

Ancora 'targato Netflix' il nuovo progetto della disegnatrice braidese Sara Bellunato

Cartoon Saloon uscirà a novembre con 'My Father's Dragon', nuovo lungometraggio animato. Che parla anche, un po' roerino

Ancora 'targato Netflix' il nuovo progetto della disegnatrice braidese Sara Bellunato

S'intitola 'My Father's Dragon' ed è un film animato della casa di produzione irlandese Cartoon Saloon in uscita in Italia per Netflix il prossimo 11 novembre. Ma, per Giulia Sara Bellunato - disegnatrice braidese già intervistata dal nostro giornale in passato per la sua collaborazione con il 'The SPA Studio' per il lungometraggio animato 'Klaus' e per quella con la 'Riot Games' - si tratta anche dell'ennesima esperienza internazionale di cui potersi definire parte.

Abbiamo contattato Giulia negli ultimi giorni, dopo il lancio sui social network del nuovo film animato. "La collaborazione con lo studio Cartoon Saloon è cominciata nel novembre 2020, dopo aver sostenuto un test per accedere alla posizione di 'assistente animatore' e un colloquio con i supervisori per il raggiungimento del ruolo di 'senior' - racconta Giulia - . E' stata una delle produzioni più lunghe a cui ho avuto il piacere di partecipare, la collaborazione è durata sino a febbraio 2022".

Una collaborazione - quella con uno degli studi di animazione più quotati a livello internazionale, specie grazie a 'The secret of Kells', 'La canzone del mare' e 'Wolfwalkers' - nata e portata avanti durante i periodi più crudi della pandemia. Ma Giulia assicura: "Non ci sono state grosse difficoltà e l'organizzazione del telelavoro è stata ben gestita: l'amministrazione, i colleghi e i supervisori si sono rivelati tutti persone appassionate e competenti. E' stato piacevole anche condividere momenti di svago con giochi organizzati online, specie sotto i periodi delle festività come Halloween o Natale, che sono stati occasione per conoscerci meglio e sentirci un pò più vicini".

Su 'My Father's Dragon' le informazioni in rete scarseggiano (anche se l'attesa, ovviamente, è moltissima). Non si dovrebbe sbagliare molto, comunque, nel ritenerla una nuova storia di genere fantastico, a cui lo studio ci ha già abituati. Come anche, nella sua attività, Giulia: "Ho sempre considerato il cinema come una forma di intrattenimento che trascende il puro svago; molte storie sono capaci di portare la mente a scoprire nuove cose e a riflettere su  concetti che magari un momento prima ignoravamo o trascuravamo" ci racconta.

"Il cinema di animazione in particolare viene considerato ancora adesso una forma di narrazione adatta solo al pubblico infantile e questo è molto limitante - continua - . Le piattaforme on demand stanno portando al grande pubblico l'opportunità di scoprire più facilmente grandi classici dell'animazione destinati agli adulti. Sognare rimane comunque uno dei più grandi talenti che l'essere umano può sviluppare per cui ben vengano le storie di questo tipo".

"Ora sono impegnata su un progetto di serie animata prodotta da Netflix che credo vedrà la luce il prossimo anno, ma di cui non posso rivelare nulla - conclude Giulia - . Sono molto curiosa del riscontro del pubblico riguardo 'My Father's Dragon': sarò felice di ricevere l'opinione di chiunque vorrà mettersi in contatto con me sui social a riguardo!"

Simone Giraudi

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