Centosessanta posti auto e quattro posti moto al primo piano. Centocinque box auto disposti per la vendita, centoquaranta posti auto e dieci posti moto al secondo piano. Il tutto, dotato di colonnine per la ricarica dedicate alle automobili elettriche: è questa la novità principale (assieme all'installazione di due diverse rampe per poter accedere autonomamente ai due piani e, anche, all'aumento dei costi di circa tre milioni di euro) che riguarda il progetto di realizzazione di un parcheggio interrato in piazza Europa a Cuneo.
Ieri sera (mercoledì 12 ottobre) in sala consiglio si sono riunite le commissioni II^ e V^ della città con l’obiettivo di visionare il progetto definitivo relativo alla piazza e di ricevere aggiornamenti rispetto al bando per la vendita dei box auto.
Una commissione che ha raccolto una nutrita schiera di cittadini interessati, e che è nata sotto l’ombra di recriminazioni – realizzate nei confronti della maggioranza da consiglieri di minoranza, associazioni e cittadini stessi – e accuse di voler ‘togliere spazio al dibattito pubblico sulla questione’. In parole povere, di voler agire alle spalle dei cuneesi e di alcuni dei suoi rappresentanti, una lettura che ha seguito un’accesissima discussione in consiglio comunale.
Il progetto definitivo: "Caro prezzi preoccupante, ma crediamo nella bontà dell'intervento"
A illustrare il progetto di restyling della piazza e di costruzione dei due piani di parcheggio interrato – che, come detto, differisce poco dall’ultimo già visionato in commissione negli scorsi mesi – sono stati l’assessore Luca Pellegrino e l’ingegner Walter Martinetto. Quest’ultimo ha realizzato una lunga cronistoria a partire dal 2017, arrivando fino alla presentazione del documento definitivo: “Il primo progetto del 2018 non aveva ricevuto offerte d’interesse ed era stato ritirato e rivisto, nel 2020, sulla base di un’intuizione dell’architetto Damilano” ha detto.
“In quello presentatoci a maggio 2022 troviamo una superficie libera dal precedente padiglione coperto di 300 metri quadri e dalla vasca per i giochi d’acqua e con una pavimentazione complanare e in continuità con i portici come quella in via Roma – ha concluso Martinetto - . Stiamo lavorando ad altre, piccole, modifiche ben sapendo che la parte relativa alla superficie della piazza risulta molto più flessibile nell’ideazione rispetto a quella interrata”.
Più flessibile ma, nelle parole dell’assessore Pellegrino, anche più importante: “E’ lì che si vivrà davvero la piazza, d’altronde. Nel progetto definitivo abbiamo anche riproposto l’arretramento del parcheggio sotterraneo di cinque metri rispetto ai portici e il mantenimento della strada laterale in forma pedonale”.
“Il progetto non è ancora nella sua forma esecutiva, quindi rimaniamo aperti a nuove idee – ha proseguito Pellegrino – ma siamo davvero convinti che i lavori porteranno indubbi benefici alla città e che i parcheggi sotterranei sia concreto deterrente per togliere le auto dalla superficie del centro città e, al contempo, recuperare i posti auto persi negli anni”.
Inevitabile, per l’assessore – che per primo aveva ‘sganciato la bomba’ in consiglio comunale – toccare l’argomento costi, lievitati dagli 8.8 milioni di partenza agli 11.8 attuali (di cui circa nove milioni relativi ai soli lavori di costruzione). “Sono preoccupato per l’aumento dei prezzi, ma non solo in riferimento al progetto quanto piuttosto in senso generale – ha detto - . Speriamo si arrivi prima di tutto a un livellamento e poi a una diminuzione; promettiamo assoluto monitoraggio economico e che, se vedremo che il progetto non sarà più affrontabile, ci fermeremo e lo rivedremo in toto”.
L’assessore Alessandro Spedale ha poi realizzato un breve passaggio sul bando di gara per l’acquisto dei box auto, un bando per asta pubblica con ‘promessa di vendita’ ancora da stendere ufficialmente.
I dubbi delle minoranze: "Nessuno è d'accordo, perché si prosegue?"
Particolarmente ampia e approfondita è stata la discussione tra i membri delle due commissioni (durata per circa tre ore e accompagnata, in alcuni casi, da scroscianti applausi da parte del pubblico). Inevitabile, dalla minoranza, il fuoco di fila di critiche rispetto al progetto, riassumibili in tre concetti principali e più o meno comuni a tutti: l’idea dell’amministrazione non è urgente, non incontra l’interesse e il gusto della popolazione e – specie a fronte dei rincari nei prezzi di questo periodo storico – si configurerà come un vero e proprio boomerang per le casse del Comune.
“Il progetto è già passato da circa otto a quasi dodici milioni di euro, una situazione difficile da gestire della quale tutti pagheranno le conseguenze – ha detto Beppe Lauria, lamentandosi della ‘chiusura a riccio della maggioranza’ sull’argomento - : una retromarcia, dato il contesto attuale, sarebbe d’uopo. Anche perché, mi chiedo, chi abbia mai manifestato disagio nei confronti dell’assetto attuale della superficie della piazza e quale senso ci sia, ad oggi, nell’investire sulla tecnologia automobilistica elettriche. Rispetto ai costi, poi, detono un atteggiamento superficiale: come fate a essere tranquilli? E quanto pensate vi verranno a costare le materie prime, sempre che le troviate?”
“Il progetto presentato stasera, pur migliorativo sotto certi aspetti, ancora non rispetta la politica di ampliamento del verde in città – ha detto Valter Bongiovanni (Lega) - . I costi lieviteranno ancora, quindi perché s’insiste su un progetto che, comunque, non piace a nessuno? I finanziamenti possono essere dirottati su altri interventi, anche fuori dal centro città”.
Posizioni sostenuto anche da Massimo Garnero (FdI) e Franco Civallero (SiAmo Cuneo), che si sono detti profondamente contrari al progetto: “I benefici paventati dalla maggioranza non credo si riscontreranno, e sarebbe meglio dotare la città di più parcheggi di testata – hanno detto - . Perché spendere tutti questi soldi per un parcheggio che nessuno vuole? Rimandiamo il progetto e ripensiamolo: Borgna voleva la sua ‘opera storica’, ma ora non è più sindaco”.
Paolo Armellini (Indipendenti) si è detto ‘stupito e preoccupato’: “Mi chiedo con quale logica si finanzia un progetto su un’area centrale grazie a denaro proveniente da un ‘Bando Periferie’ - ha detto - , e se ci sia davvero tutta questa sicurezza rispetto all’aspetto contabile dell’iniziativa: come può un’amministrazione comunale essere così superficiale, parlando di milioni di euro? Si riveda il progetto, e la si smetta di essere così chiusi anche nei confronti della popolazione. Non è sintomo di trasparenza democratica”.
Forse 11 milioni non bastano. E c'è il rischio speculazione sui box auto
Ma le stoccate più profonde e dure le hanno lanciate Claudio Bongiovanni (Cuneo Mia), Ugo Sturlese e Luciana Toselli (Cuneo per i Beni Comuni).
“L’aggiornamento dei prezzi datato lo scorso luglio porta il progetto anche oltre il costo indicato dall’assessore e precisamente a 13,2 milioni di euro; a gennaio ci si aspetta il nuovo prezziario della Regione, e le cose cambieranno ancora – ha detto il primo - . Pensando poi alla vendita dei box auto, spero il bando sia abbastanza trasparente da impedire l’acquisto di blocchi di garage da parte di singoli soggetti, altrimenti non si potrà non parlare di speculazione. La mancata discussione in consiglio, è ormai chiaro, deriva da una situazione di non totale uniformità nella maggioranza rispetto al progetto e ha evitato una ‘crisi di governo’. Insomma, chi vuole quest’operazione a qualunque costo? E perché?”
Sturlese si è addirittura chiesto se un progetto definitivo realmente esista, “visto che la superficie, per come ci è stata presentata, risulta più che altro abbozzata”. “Mi sembra ci sia meno certezza rispetto al passato, e non posso non notare come in sei anni ci siano state presentate ben sei progettazioni differenti: perché s’insiste su un’opera non urgente e, anzi, dannosa lavorando nell’ottica di nascondere le macchine sotto terra invece di rimuoverle dal centro, in un atteggiamento che cozza con le progettazioni urbane delle città più moderne?”
“Si vuole risolvere il problema parcheggi? Ci sono piazza Martiri e il parcheggio del mercato delle uve, per esempio, che sarebbero perfetti – ha concluso Toselli, invitando i contrari al progetto presenti nella maggioranza a esprimersi ufficialmente - . Il punto quindi non è la volontà di affrontare il problema, ma l’interesse a procedere con un progetto contestato perché si sa che ci sono già gruppi interessati a comprare i box in blocco”.
"La maggioranza è unita. Non ci sarà scostamento di bilancio"
Pochi in numero ma comunque significativi gli interventi dei consiglieri di maggioranza, spesso in risposta a specifiche accuse e critiche dei colleghi di minoranza: Carmelo Noto, per esempio – dopo aver ricordato che i 3.3 milioni del Bando Periferie sono vincolati e inutilizzabili per altri progetti sul territorio – ha sottolineato come la prossima discussione in consiglio comunale, con annessa votazione del progetto definitivo, vedrà la maggioranza tutta unita e spazzerà via “queste illazioni che portate avanti da settimane”.
“Dietro il progetto non c’è altro che il nostro programma, l’idea di città che conserviamo e tramite cui stiamo realizzando ottimi interventi – ha detto Vincenzo Pellegrino - . La partecipazione di tutti, cittadini compresi, è necessaria per definire l’assetto del sagrato ma è necessario che si capisca che adotteremo massima attenzione all’argomento dei costi e che non ci sarò alcun dissesto di bilancio”.
“La periferia è, anche, un ‘non luogo’ ovvero viene intesa in senso sociologico e non si può non ammettere che quel che sta accadendo in corso Giolitti minacci concretamente anche l’area di piazza Europa. Chi arriva da fuori Cuneo deve avere la possibilità di usare i parcheggi di testata ma il problema degli stalli nel centro rimane e lo si vuole affrontare; questo intervento e quello, futuro, in piazza Martiri sono semplicemente fondamentali” ha aggiunto ancora Laura Risso, tacciando le minoranze – e scatenandone la reazione – di una “visione retrograda e ancora al passato”: “Sembrate volervi crogiolare nella decadenza, invece di permetterci di riqualificare l’esistente”.









