Si chiama Spravato ed è un farmaco destinato ai pazienti con disturbi psichiatrici, in particolare a chi soffre di depressione "resistente". E' commercializzato in Europa dalla fine del 2019.
Nei giorni scorsi una lettrice ci ha segnalato questo nuovo farmaco, da anni utilizzato negli USA e particolarmente efficace. Usato, a suo dire, all'ospedale di Mondovì ma non in quello di Cuneo, in quanto non ancora inserito in una “lista” autorizzata.
"E' quasi un anno che i pazienti pschiatrici lo aspettano. Chi è seguito all’ospedale di Mondovì ne può usufruire, mentre chi è seguito al Carle di Cuneo no".
Ma è davvero così? Lo abbiamo chiesto al dottor Francesco Risso, direttore del Dipartimento di Salute mentale interaziendale dell'Asl CN1 e dell'ospedale Santa Crioce e Carle di Cuneo.
Questa la sua replica: "No, si può usare dappertutto, il farmaco è disponibile in entrambi gli ospedali. Per la somministrazione, vanno rispettate precise indicazioni cliniche che deve valutare il medico psichiatra".
Sarebbe quindi infondata la segnalazione della lettrice, stando alla replica del primario. Non solo. Risso evidenza anche l'efficacia del farmaco e i benefici rilevanti nella somminstrazione a casi appropriati di depressioni difficili o, usando il termine medico, resistenti.





