Saluzzese - 13 ottobre 2022, 11:29

Saluzzo, il nuovo centro sportivo nel quartiere Maria Ausiliatrice ha iniziato a vivere [FOTOGALLERY]

Ieri l’inaugurazione del centro "Andrea Martino". Si alleneranno i bambini dell’Olimpic e AC Saluzzo. Due campi da calcio modulabili. Strutture Nzeb. Investimento complessivo di 1,5 milioni di euro per far crescere il quartiere, promuovere l’attività sportiva e il benessere della città e delle future generazioni

Saluzzo, taglio del nastro del Centro sportivo Adrea Martino

Saluzzo, taglio del nastro del Centro sportivo Adrea Martino

Sono già scesi in campo ieri, mercoledì 12 ottobre, dopo la foto che li ha immortalati al taglio del nastro, i gialli blu dell’Olimpic Saluzzo (ex Auxilum) e i granata dell’Ac Saluzzo, le due compagini di bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni (circa 300) che si divideranno gli allenamenti al nuovo e rinnovato centro sportivo "Andrea Martino" in via Capitan Marchisio. Importante l’inaugurazione, resa evidente anche dal numero di presenze: amministratori, bambini, allenatori, sportivi, insegnanti, famiglie di  residenti nel quartiere Maria Ausiliatrice.

“Borgo che è al centro di un preciso disegno di insieme dell’Amministrazione – ha affermato il sindaco Mauro Calderoni ripercorrendone lo sviluppo iniziato 7 anni fa, ancora in divenire e a cui si lega il progetto di riqualificazione  delle strutture sportive di fronte alla chiesa parrocchiale, retta da don Silvio Eandi.

Una scelta per promuovere maggiormente l’attività sportiva e il benessere, per far crescere il quartiere con servizi e attività da vivere con attenzione e cura.

Il nuovo polo vuole accompagnare bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita attraverso lo sport. Portando qui allenamenti e partite di calcio rivitalizziamo borgo Maria Ausiliatrice e facendo del centro  “Andrea Martino un vero polo di aggregazione e socialità e intrattenimento da vivere.

"Il progetto, un investimento importante per il quale è stato complessivamente messo a bilancio da un milione e 500 mila euro (in parte risorse comunali, in parte finanziamenti esterni) – ha sottolineato il vicesindaco Franco Demaria, assessore al Bilancio e allo Sport, ha previsto lo smantellamento della pista da pattinaggio inutilizzata da decenni, del vecchio campo da calcio in erba, dei vecchi spogliatoi.

Ora tutto sembra più grande. Il centro sportivo è dotato di un nuovo campo da calcio in erba sintetica alta 5 cm, per partite 7 contro 7 che può essere diviso anche in due, da 5 contro 5. Di fianco c’è il nuovo terreno per sfide di squadre da 9, trasformabile in due da 7".

A servizio delle squadre, un nuovo locale spogliatoi dotato di pannelli solari e in grado di non “sprecare” energia.  Presenti anche due campi in sabbia per beach volley e il bar, che non è stato oggetto di restauri.

L’intero polo da giugno è gestito dalla società sportiva "Olimpic Saluzzo" che ha vinto la gara del Comune. Dividerà gli spazi di allenamento con l’ AC Saluzzo.

“Colori diversi ma magliette non antagoniste. Voi ragazzi dovrete essere amici – invita il vicesindaco - Siete il futuro del calcio. E mi auguro che si formi qui un altro Fabio Miretti (calciatore che dai giardinetti sotto casa a Saluzzo è arrivato alla Serie A con la Juventus, ndr). I campi serviranno per diventare bravi calciatori, ma soprattutto brave persone".

Perché non un campo da 11? "So che non abbiamo accontentato tutti - ha continuato Demaria -. Qualcuno voleva un campo da 11 per partite ufficiali. Ma la scelta è stato quella del polo per lo sport e aggregazione dei giovani. Per gli adulti si sta lavorando al Damiano 2 in sintetico e si spera di vedere il cantiere nel 2023".

Il centro "Andrea Martino" entrerà nella rete delle strutture sportive con tariffe per l’utilizzo.

Potrà essere praticato anche dai ragazzi delle scuole durante la mattinata. Tra le presenze al taglio del nastro, i cui interventi hanno toccato i valori educativi dello sport, Silvano Dovetta, col plauso della Provincia di Cuneo e l’idea di una squadra  "Terre de Monviso", e Paolo Demarchi, che ha portato i saluti della Regione.

"Ci rende orgogliosi il concetto di sostenibilità di questo edificio Nzeb - ha detto Nicoletta Galvagno, dell'Ufficio Comunale, responsabile del progetto. Un impianto fotovoltaico garantisce l’illuminazione (a led) e bisogni degli spogliatoi, conservando una parte di energia per altri edificio comunali. 

Un defibrillatore è stato donato dal dottor Nivoli  al nuovo centro sportivo e la struttura è stata benedetta da don Dario Ruà, direttore dell'Oratorio Don Bosco, che ha ricordato ai ragazzi il pensiero di Papa Francesco sul calcio, "un gioco che aiuta a mettersi in gioco nella vita".

Parole di ringraziamento all’Amministrazione e di indirizzo per una bella crescita sportiva e ludica, ma con regole ai calciatori in erba, è arrivato dal delegato Figc Giuseppe  Chiavassa, da Michele Peirone dell’Ac Saluzzo e da Davide Bessone, alla guida dell’Olimpic. 

Vilma Brignone

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