Ricordati domenica i martiri della Libertà, i giovani partigiani caduti a Upega e a Carnino. Con Silvio Bonfante, il mitico comandante “Cion”, morirono imperiesi e monregalesi, giovani resistenti decisi a combattere in nome della democrazia.
Davanti alle lapidi commemorative sono intervenuti i rappresentanti di ANPI e Fivl della provincia di Cuneo e di Imperia che hanno sottolineato come il ricordo non debba prendere la strada dell’oblio.
Interventi brevi ma sentiti da parte di Ughetta Biancotto presidente della Sezione Anpi di Cuneo, di Ugo Mela in rappresentanza dei Partigiani imperiesi, del presidente e del direttore dell’Istituto storico della Resistenza di Imperia, Giovanni Rainisio e Daniele La Corte. É intervenuto anche il presidente dei Volontari della Libertà della provincia di Imperia, Giovanni De Moro. L’orazione ufficiale é stata tenuta da Giorgio Ferraris, sindaco di Ormea e presidente dei Comuni montani della zona
Daniele La Corte




