La sala polivalente Crusà Neira gremita a Savigliano, sabato 15 ottobre, in occasione della presentazione di “Sguardi”, il volume fotografico realizzato in occasione dei 15 anni di attività di Mai+Sole.
L’associazione presieduta da Adonella Fiorito, ogni giorno lavora per aiutare le donne a uscire dalla spirale di violenza.
Quasi duecento pagine: volti, immortalati dalla macchina fotografica di Alex Astegiano, di chi lavora a fianco dell’associazione. "Abbiamo deciso di non indicare i nomi delle persone ritratte - ha spiegato introducendo il libro Cristina Trucco, curatrice del volume, presentata dalla moderatrice della serata Francesca Angeleri - perché ognuna di noi può essere l’altra, ognuno può ritrovarsi un giorno nei panni di qualcun altro".
L’intervento poi dell’ispettrice della Polizia Mariella Faraco. Da parte sua l'illustrazione degli strumenti a disposizione degli inquirenti per indagare e su come, grazie alla presenza di una rete antiviolenza, le donne possano contare su un supporto costante e a 360° dopo aver denunciato episodi di maltrattamento. Inoltre, l'importanza delle segnalazioni di situazioni sospette e la tutela dell'anonimato.
Alcuni aspetti legislativi sono stati toccati anche dall’avvocata Monica Anfossi che, parlando del cosiddetto “codice rosso”, ha ripercorso l’evoluzione della normativa, sottolineando come ora esistano gli strumenti legali per perseguire i colpevoli, oltre a essere state introdotte delle tutele a favore della vittima (come il diritto a essere tempestivamente informati dello stato di avanzamento delle indagini oppure della scarcerazione del colpevole), fino a qualche anno fa non automaticamente concesse.
Ad esplorare la psiche, in un dualismo tra vittima e carnefice, Giancarlo Nivoli, professore emerito di Psichiatria. Da parte sua il porre l'accento sulla differenza tra disturbo della salute mentale e semplicemente comportamento violento scelto. La donna poi, vista nel suo continuo interrogarsi, limitazione per certi versi al suo agire. "A volte è meglio essere sciocche", ha esclamato Nivoli, inteso come invito a non ragionare deviando la realtà con sensi di colpa. "Chi picchia è un delinquente. Stop", ha aggiunto con fermezza.
Alex Astegiano ha spiegato la tecnica utilizzata per le fotografie.
L'associazione Mai+Sole è una realtà attiva e propositiva. Tante le persone e la professionalità. Nel libro i volti simboleggiano anche le quotidiane fatiche, ma sopratutto la volontà di essere unione, coraggio e tenace speranza per un futuro fatto davvero di Amore, della sua consapevolezza.





