"Le continue discussioni, non prive da dure contestazioni tra la direzione Sekurit Saint-Gobain e Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil hanno portato queste ultime a proclamare un’astensione dal lavoro per ufficializzare la rottura dei rapporti sindacali con lo scopo di ripristinarli in un’ottica collaborativa di pari dignità e, soprattutto, nel rispetto dei lavoratori."
Con questa frase comincia la nota redatta unitariamente dalla tre sigle Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil .
"È quindi stata dichiarata un’ora e mezza di sciopero durante i tre turni nei giorni di martedì 15 e venerdì 18, nonché il blocco del lavoro straordinario. - prosegue la comunicazione redatta dai tre segretari Gino Vennettillo, Renato Fantini e Ugo Bigongiari - A dimostrazione della piena condivisione dei dipendenti Sekurit, alla prima giornata di mobilitazione c’è stata la grande partecipazione alle assemblee svoltesi durante la sospensione lavorativa di martedì scorso."
Le motivazioni che hanno portato le tre federazioni sindacali e la RSU a questa decisione sono "rilevanti". Nello specifico: "Un atteggiamento ripetuto con le RSU quando hanno cercato di intervenire sull’inquadramento professionale o sulle contestazioni inerenti le infrazioni disciplinari. Anche sull’insufficienza di organico non vi è stata alcuna trattativa con l’azienda che ricorre a continue richieste telefoniche di rientri del personale in straordinario. Senza dimenticare che i lavoratori in alcuni casi, a causa di fermate collettive sono stati messi in condizione di utilizzare tutte le ferie dell’anno in corso entro il mese di agosto con l’impossibilità di utilizzarle per la fermata collettiva di fine anno."
"L’intenzione di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil, unitamente alla RSU - conclude la nota sindacale redatta unitariamente - è di proseguire la mobilitazione se la direzione continuerà l’atteggiamento messo in atto sino ad ora e non accetterà “la via del dialogo e della partecipazione”.





