Alla casa di riposo Ipab "Domenico Bertone" di Bagnolo Piemonte arriva un commissario. Mercoledì 28 dicembre, la Giunta Regionale, preso atto delle dimissioni del collegio commissariale, ha nominato il dottor Giovanni Seri commissario straordinario dell’ente.
Il nuovo commissario avrà il mandato di:
1) provvedere, per la durata dell’incarico, alla gestione ordinaria e straordinaria dell’Ipab, con mandato generale volto ad adottare tutti gli atti necessari a garantire un adeguato livello di prestazioni a favore dei degenti ospiti presso la struttura;
2) sulla base della situazione economica finanziaria e patrimoniale dell’Ipab, formulare la propria valutazione circa l’esistenza o meno delle condizioni necessarie per la prosecuzione in una situazione di equilibrio economico – finanziario dell’attività istituzionale procedendo:
a) a predisporre un adeguato piano di rientro e di sostenibilità finanziaria della gestione dell’attività condotta dall’Ipab;
b) a porre in essere, sulla base del predetto piano, entro 12 mesi dal conferimento dell’incarico, le azioni utili ad attivare la trasformazione dell’Ipab, nell’ambito delle forme di riordino previste agli articolo 4 o 6 della L.R. n. 12 del 02/08/2017;
c) esauriti gli adempimenti di cui ai punti a) e b), a porre tempestivamente in essere quanto necessario a insediare l’organo di amministrazione dell’ente derivante dal processo di trasformazione di cui alla L.R. 12/2017.
Quella del commissario era una decisione in qualche modo attesa.
Mercoledì scorso 14 dicembre, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Roberto Baldi aveva infatti voluto informare la popolazione al teatro Silvio Pellico della difficile situazione in cui versava la casa di riposo, il cui consiglio di amministrazione era dimissionario dopo il recente voto amministrativo.
«La situazione è molto delicata – aveva spiegato il sindaco – e va affrontata con cautela. Il contratto di gestione era stato stipulato per 98 ospiti, mentre attualmente gli ospiti sono poco più di 60. Per questo si ipotizza una riduzione del monte ore dei dipendenti del 20%».
Baldi aveva annunciato di aver avuto un confronto, subito dopo la sua elezione, con i referenti regionali del settore a seguito dei quali è maturata, da parte loro, la decisione di procedere al commissariamento della struttura assistenziale.





